Elezioni europee 2024: dall’outsider Chiara Valerio al chiacchierato Vannacci, il punto sui nomi

Alessia Laudati
08/02/2024

Ci sono big ufficialmente in corsa come Tridico per il M5s. Ma anche grandi interrogativi, soprattutto nel centrosinistra. Il dubbio di Elly Schlein, il rebus su sindaci e amministratori locali e la carta in sospeso degli intellettuali come Saviano e De Giovanni. I rumor.

Elezioni europee 2024: dall’outsider Chiara Valerio al chiacchierato Vannacci, il punto sui nomi

L’ultimo nome di peso annunciato è stato Pasquale Tridico, in corsa con il Movimento 5 stelle nel collegio del Sud, ma la partita delle candidature alle Europee 2024 è ancora intricata. Fine aprile è il termine per i nomi. Obiettivo minimo: superare lo sbarramento al 4 per cento. Il pre-elezioni è tradizionalmente il periodo buono anche per il ballon d’essai: ossia la strategia di far circolare i nomi così da testare la loro efficacia nell’opinione pubblica e negli ambienti che contano. Alcune ipotesi pesano più delle altre e si rincorrono da mesi. Più chiara la situazione nel centrodestra, mentre nel centrosinistra soprattutto il Partito democratico sembra maggiormente in affanno. In alto mare anche i centristi di Azione e Italia viva, con sullo sfondo la chance non ancora accantonata di una lista unica. 

Roberto Vannacci quasi certo per la Lega, possibile anche la candidatura per Ettore Prandini in quota Fratelli d’Italia

In maggioranza, nella Lega è forte il nome del generale Roberto Vannacci. Altra candidatura solida potrebbe essere quella del presidente di Coldiretti Ettore Prandini, in quota Fratelli d’Italia. Forse deve essere trovato anche un posto per l’ex sottosegretario Vittorio Sgarbi dopo le dimissioni. Sul fronte sindaci, sembra certa la discesa in campo del primo cittadino di Monfalcone Anna Maria Cisint, donna chiave del Carroccio.

Saviano, Valerio, De Giovanni e Berizzi: i nomi che girano nel centrosinistra

Nel Partito democratico la situazione è un rompicapo. Ancora non è stata sciolta la riserva sulla segretaria dem Elly Schlein. Spunta la invece la carta circolo degli outsider. Sono stati fatti i nomi della matematica e scrittrice Chiara Valerio, molto presente in diversi salotti televisivi e introdotta nel cerchio magico della segretaria dalla scomparsa Michela Murgia. In quota scrittori ci sarebbe anche l’offerta a Roberto Saviano, all’autore di romanzi gialli Maurizio De Giovanni e al giornalista di Repubblica Paolo Berizzi. Tutt’altra partita coinvolge primi cittadini e governatori regionali. Oltre al governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini sarebbero pronti a lanciarsi nella campagna per le Europee i sindaci Giorgio Gori (Bergamo), Dario Nardella (Firenze) e Antonio Decaro (Bari).

Chiara Valerio. (Imagoeconomica).

Il bacino della giunta Sala: da Pierfrancesco Maran a Gaia Romani

Un gradino più sotto, la possibilità di pescare nel bacino degli assessori lombardi, con molti volti provenienti dalla giunta Sala. Si vocifera di Pierfrancesco Maran, assessore alla Casa e grande escluso dalla competizione a governatore della Lombardia nel 2022 e di Gaia Romani, assessora comunale ai Servizi civici. Nel Movimento 5 stelle è invece caldo anche il profilo dell’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio: cuore ambientalista buono per la verde Bruxelles. Altro profilo circolato è quello di Stefano Fassina, già viceministro dell’Economia. L’asse del centro è invece molto in discussione anche perché serpeggia il gossip di una possibile alleanza tra Azione, Italia viva e +Europa per l’Eurocamera. Federatrice del progetto sarebbe Emma Bonino

Elezioni europee 2024: dall'outsider Chiara Valerio al chiacchierato Vannacci, il toto-nomi
Pierfrancesco Maran. (Imagoeconomica)