Via libera del Cdm all’election day: le elezioni Europee fissate l’8 e il 9 giugno

Redazione
25/01/2024

Con il provvedimento cambiano anche i limiti per i mandati ai sindaci dei piccoli Comuni: tra 5 mila e 15 mila abitanti diventano tre. Calderoli: «Il coronamento di una storica battaglia».

Via libera del Cdm all’election day: le elezioni Europee fissate l’8 e il 9 giugno

Il Consiglio dei ministri ha dato l’ok al cosiddetto decreto legge election day che fissa le prossime elezioni Europee nelle date dell’8 e del 9 giugno. Nello stesso documento viene prevista anche la possibilità di accorpare l’appuntamento elettorale europeo con quello di Amministrative e Regionali in Piemonte, Basilicata e Umbria e vengono modificati i limiti di mandato per i sindaci dei piccoli Comuni. Per i centri tra i 5 mila e i 15 mila abitanti, si potrà arrivare al terzo mandato, mentre al di sotto dei 5 mila abitanti viene totalmente eliminato il limite.

Roberto Calderoli e Matteo Salvini
Roberto Calderoli e Matteo Salvini (Imagoeconomica).

Calderoli sul terzo mandato: «Il coronamento di una storica battaglia della Lega»

Tra i primi a commentare il via libera del terzo mandato per i sindaci dei piccoli Comuni è stato il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli che ha intestato questo risultato al suo partito, la Lega, parlando di «coronamento di una storica battaglia».«Finalmente», ha aggiunto, «raggiungiamo un traguardo che gli amministratori chiedono da tempo, dando risposta alle migliaia di piccoli Comuni interessati da questo provvedimento. In passato, a causa dell’obbligo di ricambio e per impossibilità di candidature, ci sono stati perfino casi di Comuni rimasti senza sindaco e costretti al commissariamento. Una cosa inaccettabile. Ecco perché mi sono fatto personalmente promotore di questa iniziativa con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare la libera espressione della volontà popolare e, di concerto con il ministro Piantedosi, abbiamo voluto agire in tal senso, nel rispetto del popolo che è sempre sovrano».