Israele, elezioni anticipate ad aprile 2019

24 Dicembre 2018 13.03
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Elezioni anticipate in Israele ad aprile del prossimo anno. Lo hanno deciso i capi della coalizione di governo, secondo quanto riferito dai media israeliani. «Nel rispetto della responsabilità nazionale e di bilancio», è scritto nel documento dei partiti della coalizione, Likud compreso, «è stato deciso all'unanimità di sciogliere la legislatura alla Knesset e di andare a nuove elezioni all'inizio di aprile al termine di un mandato di quattro anni completo». Secondo i media la data potrebbe essere quella del 9 aprile. Il termine naturale della legislatura in corso era a novembre del 2019.

NETANYAHU CONFERMA LA COALIZIONE DI GOVERNO

«La coalizione uscente è il nucleo di quella che le verrà dopo», ha detto il premier Benyamin Netanyahu commentando alla Knesset la decisione della coalizione di tornare alle urne. «Gli israeliani», ha aggiunto dopo aver elencato i successi del Paese sul piano diplomatico, militare ed economico, «faranno cosa giusta se mi confermeranno al governo». Le elezioni, per i media, erano necessarie viste le difficoltà nell'approvazione delle leggi, specie quella sulla riforma di leva degli ebrei ortodossi.

La decisione è arrivata dopo un periodo di profonda crisi del governo di Netanyahu iniziata a novembre con le dimissioni del ministro della Difesa Avigdor Lieberman, che aveva polemicamente per la tregua stipulata coi palestinesi di Hamas. Con la sua uscita, a fianco di quella di altri ministri legati al Ysrael Beiteinu (partito della destra nazionalista) il premier si era trovato a ricoprire altri dicasteri come Difesa e dell'Immigrazione senza dimenticare le deleghe agli Esteri e alla Salute. A niente è valsa l’ultima mossa: ovvero di affidare al ministro del turismo Yair Levin il dicastero dell'Assorbimento degli immigrati.

LA BORSA ISRAELIANA CALA DOPO L'ANNUNCIO

La Borsa di Tel Aviv ha registrato nuovi cali, per il secondo giorno consecutivo, dopo che il 23 era già caduta del 5%. In mattinata era sembrata in procinto di riprendersi ma nel primo pomeriggio la tendenza si è bruscamente invertita quando da Gerusalemme sono giunte le prime informazioni relative allo scioglimento della legislatura e all'anticipazione delle elezioni al prossimo aprile. L'indice TA 35 è calato dell' 1,9% e quello delle banche del 3,2. Ciò nonostante il premier Benyamin Netanyahu ed il nuovo governatore della Banca di Israele Amir Yaron hanno ribadito un'altra volta che la economia israeliana è in fase di espansione e hanno espresso fiducia che la crisi attuale sarà presto superata.

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