Cosa dicono i sondaggi sulle elezioni di midterm Usa

Cosa dicono i sondaggi sulle elezioni di midterm Usa

31 Ottobre 2018 14.51
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Le elezioni di midterm negli Usa sono alle porte. Il voto è in programma il 6 novembre 2018 e il risultato è destinato a influenzare pesantemente i restanti due anni di presidenza Trump. Secondo gli ultimi sondaggi, l'ipotesi più probabile è che il Partito repubblicano mantenga il controllo del Senato, mentre il Partito democratico conquisti la Camera dei Rappresentanti. Stando alle rilevazioni effettuate dal sito FiveThirtyEight, del sondaggista Nate Silver, in termini nazionali il Partito democratico è avanti con il 50,2% delle preferenze contro il 41,8% dei repubblicani. Alla vigilia del voto, il 5 novembre, la Cnn ha pubblicato una nuova rilevazione che mostra il partito dell'Asinello al 55% contro il 42% del Gop (segui qui la diretta delle elezioni).

SENATO: 85,5% DI POSSIBILITÀ CHE RESTI AI REPUBBLICANI

Secondo Silver, l'Elefantino ha l'85,5% di possibilità di non perdere la maggioranza al Senato. Lo scenario più accreditato (18%) è che la distribuzione dei seggi nella Camera alta rimanga quella attuale, ovvero 51 su 100 in mano ai repubblicani. Di poco inferiori (17,6%) le chance che il Grand Old Party guadagni un seggio, mentre i democratici hanno solo il 14,5% di prendere il controllo del Senato: in questo senso, lo scenario più accreditato è che l'Asinello incrementi di due unità il numero di seggi.

CAMERA: 85,7% DI POSSIBILITÀ CHE PASSI AI DEMOCRATICI

Diametralmente opposta la situazione alla Camera bassa, attualmente in mano ai repubblicani (235 su 435 seggi). Qui, l'ipotesi più probabile è che la maggioranza passi ai democratici: 85,7%. Lo scenario più accreditato è che l'Asinello incrementi di 37 unità il numero di seggi, arrivando a 230: la soglia minima per la maggioranza è fissata a 218.

PER SETTE AMERICANI SU 10 SARA' UN VOTO SU TRUMP

A ridosso del voto la Cnn ha pubblicato una rilevazione che afferma come per sette persone su 10 le midterm siano un'occasione per mandare un messaggio a Donald Trump, confermando così che il voto è percepito come un referendum sul presidente. Secondo il 42% degli intervistati il voto sarà contro il tycoon mentre solo per il 28% sarà in suo sostegno. Sempre secondo l'emittente l'approvazione del presidente è scesa sotto il 39% con il 55% degli americani che disapprova il suo operato. All'inizio di ottobre il tycoon era al 41%, con il 52% del campione che bocciava la sua 'performance'.

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