Elezioni provinciali in Trentino-Alto Adige: Svp sconfitta, confermato Fugatti

Redazione
23/10/2023

A Bolzano boom delle destre tedesche e No Vax. Fdi chiede a Kompatscher di entrare al governo. Crolla la Lega, che invece tiene a Trento.

Elezioni provinciali in Trentino-Alto Adige: Svp sconfitta, confermato Fugatti

Con oltre il 51 per cento delle preferenze, Maurizio Fugatti (Lega) si conferma presidente della Provincia di Trento. Il candidato del centrodestra, al secondo mandato, ha ottenuto il 51 per cento delle preferenze e la sua coalizione avrà 21 seggi. Staccato di 14 punti l’ex sindaco di Rovereto (seconda città più popolosa della provincia) Francesco Valduga, candidato della coalizione di centrosinistra che si deve accontentare di 13 seggi. Al termine di una tornata elettorale fortemente polarizzata, gli altri cinque nomi che correvano come presidente si sono spartiti circa il 10 per cento delle preferenze: l’unico a entrare in Consiglio sarà Filippo Degasperi, che correva per la coalizione Onda Popolare.

Elezioni provinciali in Trentino: conferma per Fugatti della Lega con il 51 per cento dei voti. I risultati.
Maurizio Fugatti (Imagoeconomica).

Il Pd resta il primo partito della Provincia di Trento

I risultati dei partiti vedono in testa il Partito Democratico del Trentino con il 16,24 per cento e 7 seggi in Consiglio provinciale, seguito da Lega Fugatti presidente (13,2 per cento e 5 seggi), Fratelli d’Italia (12,23 per cento e 5 seggi), Noi Trentino per Fugatti presidente 10,56 per cento e 4 seggi), Campobase (8,18 per cento e 3 seggi). Poi gli altri.

Salvini: «Premiate concretezza e buona amministrazione»

«Vittoria in Trentino, Lega e Civica del presidente prima forza politica con oltre il 20 per cento, Maurizio Fugatti confermato con larghissimo vantaggio», ha twittato Matteo Salvini. «Lombardia, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Molise e ora Provincia Autonoma di Trento: premiata nel 2023 la concretezza e la buona amministrazione del territorio con la Lega e il centrodestra. Buon lavoro a Maurizio e alla sua squadra!». Così Giorgia Meloni: «Il centrodestra unito porta a casa un altro grande risultato. Complimenti a Maurizio Fugatti, rieletto Presidente della Provincia autonoma di Trento e buon lavoro a lui e a tutta la squadra».

Elezioni provinciali in Trentino-Alto Adige: Svp sconfitta, confermato Fugatti. I risultati del voto nelle due province.
Arno Kompatscher (Imagoeconomica).

I risultati dell’Alto Adige: la vittoria amara per la Svp

In Alto Adige terzo mandato per Arno Kompatscher con la Südtiroler Volkspartei (Svp) che si conferma il primo partito, ma con il peggior risultato di sempre: appena il 34,5 per cento dei voti e soli 13 seggi. La formazione politica, che rappresentare gli interessi dei gruppi linguistici tedesco e ladino in Alto Adige, non scendeva sotto il 40 per cento dal 1948. «Abbiamo perso. Questo è fuori discussione. Abbiamo perso due consiglieri, mentre avevamo calcolato di perderne uno», ha dichiarato il segretario della Svp Philipp Achammer. Secondo partito dell’Alto Adige il Team K, in flessione con l’11,1 per cento dei voti. Exploit del movimento popolare secessionista Süd-Tiroler Freiheit, che ha quasi raddoppiato il risultato del 2018 arrivando al 10,9 per cento. Verdi al 9 per cento, poi FdI primo partito italiano con il 6 per cento. La formazione di Meloni chiede alla Svp di governare insieme. «Noi siamo pronti. I voti confermano che non possono più esserci pregiudiziali etniche o linguistiche. Fratelli d’Italia a questo punto vuole partecipare al governo dell’autonomi», ha affermato Alessandro Urzì, leader di FdI in regione. «L’onda Meloni è arrivata anche in Alto Adige, dando un risultato storico», ha detto all’Adnkronos il consigliere provinciale di Bolzano e consigliere regionale del Trentino Alto Adige, Marco Galateo. Crolla invece la Lega, che scende dall’11,1 di cinque anni fa al 3 per cento. Da segnalare il risultato della lista ideata dall’ex comandante degli Schuetzen, Juergen Wirth Anderlan, capace di ottenere il 6 per cento dopo una campagna elettorale impostata sul “no” a migranti e vaccini.