Caso Orlandi, nelle botole del Cimitero Teutonico migliaia di ossa

Nelle botole del campo santo trovati frammenti e scheletri. Non tutti sono di persone adulte. La scoperta è stata fatta nel corso delle indagini legate alla sparizione nel 1983 della ragazza 15 enne.

20 Luglio 2019 17.29
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Scoperta non preventivata all’interno del Cimitero Teutonico presente nella Città del Vaticano. Migliaia di ossa e frammenti non identificati sono infatti stati trovati nelle botole sotterranee del campo santo nel corso delle indagini sul caso di Emanuela Orlandi.

Il 2 luglio il Vaticano aveva dato il via libera per l’apertura di due tombe del Cimitero Teutonico. Quando il genetista della famiglia Orlandi, Giorgio Portera, è uscito dal sepolcreto dove sono in corso le ricerche dei resti di Emanuela ha spiegato di non aspettarsi «di trovare così tante ossa. Oggi ne sono state recuperate migliaia, dunque si ipotizza la presenza di decine di persone. Sono ossa piccole e grandi, soprattutto ossa craniche che sono riconducibili a soggetti adulti e più giovani».

NUOVE SPERANZE PER LA FAMIGLIA DI EMANUELA ORLANDI

Il ritrovamento di così tante ossa, molte delle quali riconducibili anche ad adolescenti, sta facendo sperare la famiglia Orlandi di trovare novità per risolvere il mistero della sparizione della ragazza. Era il 23 giugno del 1983 quando Emanuela Orlandi, figlia di un dipendente del Vaticano dove risiedeva, spariva nel nulla. Da allora è iniziata una battaglia da parte della sua famiglia per scoprire la verità su un caso che ha tenuto – e in parte lo sta facendo ancora adesso – l’Italia con il fiato sospeso.

LE PAROLE DEL GENETISTA

«Ora bisognerà datare le ossa e capire se sono reperti di qualche decina di anni o si deve parlare di un arco temporale ben più lungo», ha spiegato il genetista Giorgio Portera. Che poi ha aggiunto come il caso legato a Emanuela Orlandi «è ancora assolutamente aperto. Lo stato di conservazione cambia a seconda della fossa in cui sono state custodite in questi anni o secoli, ma solo un accertamento strumentale riuscirà a dare una smentita o una conferma. Certo, il numero cospicuo di ossa rendono più lento e complicato l’accertamento».

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