Pozzolo si è sottoposto al test sulla polvere da sparo: le novità sulle indagini

Redazione
02/01/2024

Dopo il colpo partito dalla sua pistola durante una festa di Capodanno, solo la mattina del primo gennaio il deputato di Fratelli d'Italia ha accettato di fare la prova. I militari del nucleo investigativo di Biella hanno eseguito l'esame sulle mani e sui vestiti, che il parlamentare si è rifiutato di consegnare usando l'immunità.

Pozzolo si è sottoposto al test sulla polvere da sparo: le novità sulle indagini

Contrariamente a quanto era emerso all’inizio, in seguito all’incidente avvenuto a una festa di Capodanno nel Biellese il deputato di FdI Emanuele Pozzolo si sarebbe sottoposto al test dello stub, l’esame per verificare la presenza di residui di polvere da sparo. Invocando l‘immunità da parlamentare si è però rifiutato di consegnare ai carabinieri i vestiti che indossava la notte di San Silvestro. Lo riferiscono La Stampa e Repubblica.

Il risultato del test confermerà o smentirà la versione di Pozzolo

Pozzolo sostiene di non essere stato lui a far partire il colpo dalla sua North American arms LR22 che ha ferito un 31enne genero di un agente della scorta di Andrea Delmastro, il quale nelle ultime ore si è detto «allibito» da quanto avvenuto. L’esito dello stub sarà in grado di confermare o smentire la versione del deputato. Secondo quanto riferisce Repubblica, il test è stato eseguito lunedì 1 gennaio alle 7.25 dai militari del nucleo investigativo di Biella, sulle mani e sui vestiti indossati dal deputato di FdI lunedì: un giubbotto, una felpa di pile e un paio di jeans.

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