Caso Pozzolo, un testimone: «Era allegro, ha tirato fuori la pistola ed è partito il colpo»

Redazione
03/01/2024

Un agente di polizia presente alla festa di Capodanno ha raccontato di aver visto il deputato mostrare la mini-revolver ai presenti, senza che nessuno glielo avesse chiesto, e che fosse lui a impugnare l'arma al momento dello sparo. E intanto arriva lo sfogo della premier Meloni: «Una parte di parlamentari ci fa sembrare inaffidabili».

Caso Pozzolo, un testimone: «Era allegro, ha tirato fuori la pistola ed è partito il colpo»

Spunta un supertestimone nelle indagini sul caso Pozzolo. Si tratta di un agente di polizia che era alla festa di Capodanno a Rosazza, nel Biellese, e che ha raccontato la dinamica che ha coinvolto il deputato di FdI Emanuele Pozzolo, dalla cui mini-revolver è partito un colpo che ha ferito alla gamba il genero di un agente della scorta del sottosegretario Andrea Delmastro. Secondo quanto racconta il testimone a la Repubblica, «Pozzolo è arrivato a fine serata, era allegro, ha tirato fuori la pistola senza che nessuno glielo avesse chiesto e all’improvviso è partito lo sparo».

Il testimone: «Un gesto assolutamente immotivato»

«Purtroppo ho visto tutto», afferma l’agente, «era circa l’una e mezza, la cena era già finita. Avevamo già sparecchiato quando è arrivato Pozzolo. Stavamo andando via tutti, perché eravamo tutte famiglie ed era già tardi». E dall’arrivo alla festa del deputato all’incidente sono passati pochi minuti: «Si è consumato tutto in un attimo. Pozzolo era allegro. Ha tirato fuori la pistola dal taschino per mostrarla ai presenti ed è partito lo sparo. Un gesto superficiale, assolutamente immotivato». A confermare se fosse o meno Pozzolo a impugnare l’arma al momento dello sparo sarà il risultato del test dello stub, al quale il deputato è stato sottoposto il primo gennaio per rilevare la presenza sulle mani e i vestiti di tracce di polvere da sparo.

Caso Pozzolo, Meloni furiosa: valuta la sospensione del deputato
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni (Getty Images).

Lo sfogo di Meloni: «Alcuni credono di stare in vacanza, non hanno capito il loro ruolo»

Nel frattempo la vicenda sta già avendo delle ripercussioni politiche sull’immagine della classe dirigente di Fratelli d’Italia. Il Corriere della sera riporta che la premier Giorgia Meloni sia furiosa e che stia valutando la sospensione del deputato: «In tanti lavorano come muli, danno tutto quello che hanno. Ma c’è una parte di deputati e senatori che pensa di stare in vacanza. Non hanno minimamente capito il ruolo che hanno. E fanno danni, ci fanno sembrare inaffidabili. Qui c’è gente che non ha capito il ruolo che ha pensa che basti venire in parlamento, schiacciare un bottone e il compitino è finito e lo stipendio meritato. Beh, non è così», è lo sfogo di Meloni raccontato dal quotidiano.