Enna, assassino confessa dopo 35 anni

Redazione
18/01/2011

Un peso di coscienza lungo 35 anni. Per questo Aldo Consoli detto ‘lo scienziato’, già condannato per un altro delitto,...

Enna, assassino confessa dopo 35 anni

Un peso di coscienza lungo 35 anni. Per questo Aldo Consoli detto
‘lo scienziato’, già condannato per un altro delitto, ha
confessato il brutale omicidio di una signora ultraottantenne,
Irene Salanitro, avvenuto a Piazza Armerina, in provincia di
Enna, nell’agosto del 1975.
«Il mostro che ha ucciso quella povera donna sono io! La cosa
che non riesco a dimenticare è che mentre la strangolavo lei
stringeva in mano un mano un crocifisso». Un ricordo difficile
da cancellare anche per i meno timorati di Dio. Irene era la sua
vicina di casa e il delitto era legato a un furto di gioielli,
avvenuto quando l’omicida aveva 21 anni.
OMICIDA DI CARRIERA. La polizia che di recente
aveva riaperto le indagini sull’uccisione dell’anziana,
gli ha quindi notificato in carcere un nuovo ordine di custodia
cautelare firmato dal gip del tribunale di Enna, David Salvucci,
su richiesta del Procuratore Calogero Ferotti.
Consoli era stato arrestato nel 2009 con l’accusa di essere
il mandante dell’omicidio di un pregiudicato, Giuseppe
Avvenia. Dopo essere stato condannato a 18 anni e nove mesi di
reclusione con il rito abbreviato, l’imputato ha ora
confessato anche l’omicidio di Irene Salanitro rivelando
alcuni dettagli, come quello relativo al rosario, di cui solo
l’assassino poteva essere a conoscenza.