Il primo detrito da eliminare dopo l’epidemia è il nordismo

Peppino Caldarola
06/04/2020

Da anni la Lega ci perseguita con le maledizioni contro il Mezzogiorno. Le strutture sanitarie meridionali hanno finora retto e alcune sono state eccellenti: il respiratore e doppio, il triplo ingresso e il vaccino americano sono stati inventati da ex ragazzi del Mezzogiorno. Provateci ancora a denigrarli e vi meriterete un solenne vaffa.

Il primo detrito da eliminare dopo l’epidemia è il nordismo

Ho letto notizie dolorose su questo giornale, ma finché c’è, io scrivo. Nei miei sogni ad occhi aperti di questi giorni di quarantena mi sono immaginato che vi siano una decina, o anche più, di uomini e di donne molto laboriosi/e che stanno prendendo nota di quel che accade segnandosi dove c’è l’errore e dove, invece, si è fatto bene.

Un elenco bipartisan che mette insieme il ministro buono e quello meno buono, il governatore che fa e quello che si lamenta, lo scienziato capace di spiegare e di dare un mano a gestire lo spirito pubblico e il vanesio litigioso.

Insomma, un elenco ragionato di quel che si è fatto per avere davanti a sé, ovvero per portarlo davanti alle autorità politiche, tutte, un dossier con gli errori inevitabili, quelli evitabili, i mezzi successi, i successi interi, le zone d’ombra della società e le aree di fulgore.

IN QUESTO PAESE UN MEDICO VALE MENO DI UN GIURISTA

Faccio un esempio. Si è capito che la sanità di fronte a epidemie non può essere gestita dalle Regioni, il comando deve essere unico e nazionale. Quindi ci vuole una legge forse di valore costituzionale che interpreti e modifichi quella attuale. Un altro esempio: chi amministra e non esercita i suoi poteri ma si limita a lamentarsi che altri non lo facciano, dopo il secondo cartellino giallo va fuori gioco e viene sostituito da un prefetto. Per fare l’esempio più clamoroso, in questi giorni abbiamo capito proprio tutti una cosa che sapevamo: il Paese è pieno di leggi e regolamenti inutili (lo è persino la fondazione in cui lavoro), con due conseguenze.

Fatevi dire da un cardiochirurgo universitario di 55 anni quanto prende e confrontatelo con gli stipendi di altre attività, giornalisti compresi

È urgente mandare in pensione i giuristi e affidare ai più bravi di loro un disboscamento sulle autorizzazioni in grado di non danneggiare l’economia. I magistrati antimafia facciano il loro dovere, protettissimi, ma non devono essere loro a decidere dove, cosa e con chi produrre. Né Gratteri, né Di Matteo, né Davigo sono De Gasperi, siamo molto al di sotto. Alcune categorie vanno ben pagate. Fatevi dire da un cardiochirurgo universitario, oggi in Covid, di 55 anni quanto prende e confrontatelo con gli stipendi di altre attività, giornalisti compresi.

IL SUD HA FINORA RETTO ALL’EPIDEMIA

Televisioni e giornali devono essere ovviamente liberi ma vanno assediati da programmi di cultura, cinema, teatro, musica perché quelli che ci sono hanno rotto i cabasisi perchè si inseguono uno con l’altro con gli stessi ospiti e con lo stesso tema epidemiologico. Ci sono reti che ormai fanno ridere per la concorrenza fra i conduttori e conduttrici. C’è una differenza fra Myrta Merlino e Lilli Gruber per giustificare tante ore di trasmissioni simili? Bisogna che questi omini e piccole donne annotino anche i diversi comportamenti degli italiani. Potrà servire come gigantesca operazione anti fake news. Da anni la Lega ci perseguita con Roma ladrona e le maledizioni contro il Sud. Le strutture sanitarie del Mezzogiorno hanno finora retto, facciamo le corna, alcune sono state eccellenti, i medici hanno avuto alcuni pivot, il respiratore e doppio e triplo ingresso e il vaccino americano, sono stati inventati da ex ragazzi meridionali. Provateci ancora a denigrare il Sud e vi meriterete un solenne vaffa perché, caro Nord, caro Feltri e compagnia di facinorosi, questa “peste” de te fabula narratur.