Perché l’equinozio di primavera non è più il 21 marzo

Redazione
20/03/2018

La primavera è arrivata, anche se le temperature ancora non lo dimostrano, e con un giorno di anticipo: quest'anno l'equinozio...

Perché l’equinozio di primavera non è più il 21 marzo

La primavera è arrivata, anche se le temperature ancora non lo dimostrano, e con un giorno di anticipo: quest'anno l'equinozio è arrivato il 20 marzo alle 17.15. L'ultima volta che l'equinozio è avvenuto il 21 marzo, data convenzionalmente associata all'equinozio di primavera, è stato nel 2007 e succederà di nuovo solo nel 2102. Dal 21 quindi le ore di luce torneranno gradualmente ad essere di più di quelle di buio e tra pochi giorni arriverà anche l'ora legale, anche questa in anticipo rispetto agli altri anni.

LANCETTE AVANTI TRA IL 24 E 25. Le lancette dell'orologio si sposteranno infatti in avanti nella notte tra sabato 24 e domenica 25 marzo. In realtà l'ora legale arriva anche questa volta nell'ultimo fine settimana del mese e, poiché il 31 marzo è un sabato, l'ultima data utile è la notte fra il 24 e il 25 marzo. Per quanto riguarda l'equinozio, invece, l'anticipo si deve al calendario gregoriano, la cui ultima sistemazione in vigore ancora risale al 1582: il calendario misura 365 giorni per un anno, cioè un quarto di giro in meno rispetto a quelli che la Terra compia su se stessa in una rivoluzione completa attorno al Sole (fatta in 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 49 secondi). Significa che accumuliamo ritardo per 3 anni e poi recuperiamo tutto aggiungendo 1 giorno ogni 4 anni.

PRIMAVERA SEMPRE TRA 19-21 MARZO. Il ritardo accumulato fa sì che ogni anno il momento dell'equinozio di primavera sia in un orario diverso rispetto al precedente e può così cadere in un giorno compreso tra il 19 ed il 21 marzo. L'equinozio è l'evento astronomico nel quale il Sole si trova esattamente nel punto di intersezione tra equatore celeste ed eclittica, chiamato punto d'Ariete o punto gamma. L'equatore celeste è la proiezione dell'equatore terrestre sulla sfera celeste, mentre l'eclittica è la fascia del cielo lungo la quale si muove apparentemente il Sole. In altre parole l'equinozio è il momento in cui il Sole appare compiere la sua orbita esattamente da Est a Ovest e la linea d'ombra che divide la zona della Terra illuminata da quella in cui è notte taglia contemporaneamente Polo Nord e Polo Sud.

POSSIBILE VEDERE LA TRIADE ASTRONOMICA. Quest'anno l'equinozio di primavera coinciderà con una luminosa triade astronomica, come ha spiegato Paolo Volpini, dell'Unione Astrofili Italiani (Uai), che sarà possibile ammirare subito dopo il tramonto: nel cielo brilleranno Venere e Mercurio molto vicini tra loro, nella costellazione dei Pesci, e poco più in alto ci sarà la falce di Luna crescente.

[mupvideo idp=”5743734289001″ vid=””]