È morto lo scrittore Ernesto Ferrero

Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica dal 2012, ha ricoperto cariche dirigenziali in Einaudi, Boringhieri, Garzanti e Mondadori. Per 18 anni ha diretto il Salone del libro di Torino. Aveva 85 anni.

È morto lo scrittore Ernesto Ferrero

È morto all’età di 85 anni lo scrittore Ernesto Ferrero. Intellettuale di lungo corso, era stato alla guida del Salone del libro di Torino, sua città natale, per molti anni, dal 1998 al 2016. Si è mosso nel campo dell’editoria a 360 gradi, sia come scrittore che come critico letterario, traduttore e direttore editoriale. L’impegno e la passione per la scrittura gli hanno permesso di vincere il premio Strega nel 2000 con N, romanzo dedicato ai 300 giorni dell’esilio elbano di Napoleone attraverso il punto di vista del suo bibliotecario.

La carriera da Einaudi a Mondadori

Nato a Torino nel 1938, Ferrero ha fatto il suo esordio nel mondo letterario nel 1963 ricoprendo il ruolo di responsabile dell’ufficio stampa della casa editrice Einaudi. Sempre qui, sul finire degli Anni 70, è stato promosso al ruolo di direttore letterario, cui è seguito, nel periodo che va dal 1984 al 1989, quello di direttore editoriale. Einaudi è stata la sua casa, ma questo non gli ha negato la possibilità di ricoprire posizioni di vertice anche in Boringhieri, Garzanti e Mondadori. Sono state proprio tutte queste esperienze a condurlo alla guida del Salone del libro di Torino, che ha diretto per 18 anni.

I libri e riconoscimenti

Nominato commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana nel 2012 dall’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Ernesto Ferrero vanta una ricca e varia produzione come scrittore. Dalla narrativa, con L’anno dell’Indiano, Disegnare il vento. L’ultimo viaggio del capitano Salgari, ai romanzi d’avventura con Francesco e il Sultano passando per le biografie, come in Barbablù, che tratta delle vita di Gilles de Rais, il mostruoso personaggio del 400 francese. Poi Napoleone, protagonista del già citato romanzo N con cui vinse il premio Strega nel 2000 e a cui dedicò molte altre opere della sua produzione letteraria, e i libri per bambini come L’ottavo nano e Il Piccolo Principe raccontato da Ernesto Ferrero.