Esercizi per la mente

Redazione
08/10/2010

di Maurizio Di Lucchio Dalle memorie di Banana Yoshimoto al nuovo romanzo di Michel Houellebecq, ecco un breve viaggio tra le ultime novità che...

di Maurizio Di Lucchio

Dalle memorie di Banana Yoshimoto al nuovo romanzo di Michel Houellebecq, ecco un breve viaggio tra le ultime novità che si possono trovare in libreria in queSti giorni. Tra le quali pescare una lettura per il fine settimana.

Un viaggio chiamato vita – Banana Yoshimoto

Ogni romanzo della scrittrice giapponese Banana Yoshimoto è inevitabilmente un evento. L’autrice di Kitchen non è più di moda come un lustro fa: questo permette di valutare con più distacco ciò che pubblica.
Più che un romanzo, Un viaggio chiamato vita è in realtà una via di mezzo tra un’autobiografia e una raccolta di pensieri sparsi sulla vita, sul mondo e sulla memoria.
Il viaggio citato nel titolo è attraverso lo spazio (la Yoshimoto racconta anche un viaggio in Sicilia) e il tempo, passando per le esperienze fondamentali della sua vita di donna: il primo amore, la perdita, la maternità.
Se il padre della scrittrice, Ryumei Yoshimoto, è stato un intellettuale marxista, esaltatore del conflitto, la figlia è una filosofa della fiducia negli altri e della riconciliazione. Con il tempo, con il proprio passato e con il mondo.
192 pagine, 13 euro – Feltrinelli.

Il malaffare – Carlo Alberto Brioschi

I moralisti si rassegnino: la tendenza a corrompere e a farsi comprare appartiene alla natura umana da sempre. Lo conferma anche Il malaffare. Breve storia della corruzione di Carlo Alberto Brioschi, la nuova versione rivista e ampliata di un saggio che ripercorre, tra letteratura, storia, filosofia e cronaca, più di quattromila anni di tangenti, bustarelle e scambi di favori.
Il viaggio nei meandri dell’avidità umana parte dai codici di Hammurabi e si conclude con gli appalti del post-terremoto aquilano gestiti dalla “cricca”.
Brioschi non risparmia nessuno: tra le pagine del libro si ritrovano politici, governanti, affaristi e anche persone insospettabili. Secondo l’autore, l’evoluzione del malcostume può far riflettere su quanto questa pratica sia inevitabile: le uniche a cambiare sono le modalità.
300 pagine, 16 euro – Longanesi.

Diario 1985-1993 – P. Bellocchio e A. Berardinelli

A metà degli anni Ottanta lo scenario sociale, culturale e politico dell’Italia era già cambiato profondamente rispetto al clima di tensione, ancora ideologizzato, che si respirava nei Settanta.
Piergiorgio Bellocchio e Alfonso Berardinelli, reduci dall’originale esperienza dei Quaderni piacentini, sono stati tra i primi intellettuali di sinistra ad accorgersi che il marxismo non era più in grado di essere la sola bussola per tentare di comprendere le trasformazioni della realtà.
In Diario, la rivista uscita in dieci numeri dal 1985 al 1993 e riproposta ora in un unico volume, i due critici letterari hanno rivisitato e pubblicato autori come Kierkegaard, Leopardi, Baudelaire, Orwell e Simone Weil, decisivi per interpretare le contraddizioni del Novecento.
Il loro sguardo fuori dagli schemi li ha portati a descrivere in anticipo fenomeni come lo strapotere delle comunicazioni di massa e l’ascesa della middle class globale.
856 pagine, 46 euro – Quodlibet

Divorzio all’islamica in viale Marconi – Amara Lakhous

Amara Lakhous, fuggito da Algeri, vive a Roma. La sua penna di antropologo, ma soprattutto di romanziere, si nutre di scontri di civiltà, differenze e simmetrie tra culture trapiantate. Divorzio all’islamica in viale Marconi è il suo terzo romanzo.
Christian Mazzari, siciliano emigrato a Roma, viene mandato sotto copertura nel quartiere Marconi per indagare su un gruppo di immigrati musulmani che starebbero per preparare un attentato.
Qui Mazzari, che conosce perfettamente sia il quartiere che l’arabo, incontra Sofia: egiziana, indossa il velo e vive un matrimonio complicato. Lei diventa per Christian il microscopio con cui scrutare vizi e virtù della cultura islamica innestata nella vita romana.
Una commedia nera, ambientata nel 2005, anno in cui fra la strage di Madrid e gli attentati di Londra, criminalizzare i musulmani era diventato quasi di moda. Il tono, a metà tra il serio e l’ironico, rievoca quello del romanzo precedente Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio.
192 pagine, 16 euro – E/O

La carta e il territorio – Michel Houellebeq

Michel Houellebecq è uno scrittore nato per dividere. Si potrà dire che avrà fallito quando un suo romanzo metterà d’accordo tutti.
Tra le polemiche che hanno preceduto l’uscita italiana della sua ultima fatica: l’accusa di plagio (da Wikipedia!) e il lancio troppo pomposo, con il divieto assoluto voluto dalla casa editrice di parlare del libro prima dell’uscita in libreria.
La carta e il territorio è la storia della vita di un uomo, Jed Martin. Figlio non troppo amato di un grande architetto, fotografo di successo mondiale, osservatore distaccato ma bipolare delle cose del mondo, come è da tradizione per i personaggi tratteggiati dallo scrittore francese.
Intrecciata alla vita di Martin c’è una misteriosa indagine che vede coinvolto lo stesso scrittore Houellebecq nel ruolo della vittima. Altro non si deve svelare.
360 pagine, 20 euro – Bompiani

La logica nascosta della vita – Tim Harford

Nella sua rubrica su Internazionale, Tim Harford si trova spesso a rispondere a strani quesiti e osservazioni, come quella per cui la poligamia è come la concorrenza nel libero mercato: maggiore è l’offerta, migliore è il servizio per il cliente.
Forse perché, come saggista e giornalista del Financial Times, Harford è capace di interpretare praticamente tutto con l’economia. Nel suo ultimo saggio, La logica nascosta della vita , l’autore spiega che ogni comportamento apparentemente assurdo, come quello di una prostituta che accetta un rapporto sessuale non protetto, in realtà ha una motivazione ragionevole.
Perché tutti, dal drogato al rivoluzionario, dai giocatori di poker di Las Vegas ai frequentatori di speed date a Londra, agiscono guidati da una logica economica che soppesa costi e benefici delle proprie azioni. Una bussola per individuare le ragioni nascoste di moltissimi fenomeni: anche quella per cui il vostro capo è superpagato.
308 pagine, 20 euro – Sperling & Kupfer

Dell’amore e del dolore delle donne – Umberto Veronesi

Umberto Veronesi è una nuova specie di femminista. Il suo ultimo saggio, Dell’amore e del dolore delle donne è una raccolta di memorie sulle figure femminili che ha incontrato nella sua vita e nelle sue battaglie contro il cancro.
Non solo le donne che ha curato, ma anche quelle che sono state al suo fianco: dottoresse, ricercatrici. E naturalmente quelle che ha amato. In queste storie, il medico, direttore dell’Istituto europeo di oncologia, ha scritto una sorta di guida alle donne italiane di oggi.
La conclusione è una: diamo il potere a loro. Veronesi chiama la sua idea «nuovo matriarcato». Vorrebbe che fossero loro a guidare il paese, a prendersi le responsabilità di governare e decidere. La proposta concreta è questa: quote rosa, la metà esatta, ovunque. Non solo in Parlamento, ma anche in due mondi che conosce bene: l’università e gli ospedali.
160 pagine, 18 euro – Einaudi

Il mio primo omicidio – Leena Katrina Lehtolainen

In un mercato editoriale che non resiste al noir, specie se nordico, arriva Il mio primo omicidio, il primo di dieci casi dell’ispettrice Maria Kallio. Gli anni passati a crogiolarsi nella routine degli interrogatori a piccoli delinquenti spingono la detective a riprendere i suoi studi universitari in diritto.
Il richiamo dell’azione è però irresistibile, soprattutto quando le si chiede di sostituire un collega per un’indagine, la sua prima vera occasione. L’investigazione scatta quando viene ritrovato il cadavere di un uomo assassinato nella villa dei suoi genitori, mentre era in compagnia di altre sette persone: il colpevole, come per ogni giallo che si rispetti, è proprio tra quelle.
Il caso si complica quando al mistero s’intrecciano i ricordi che Maria custodisce della vittima. Leena Katrina Lehtolainen ha scritto il primo romanzo a 12 anni, il secondo a 17: una scrittrice affamata di parole e di misteri. Per chi ha amato i gialli di Patricia Cornwell, i noir dell’autrice finlandese potrebbero essere il fresco boccone dell’autunno.
224 pagine, 17 euro – Fanucci
 

Isolitudine – Laura Fortini e Paola Pittalis

La Sardegna è una terra di scrittori e scrittrici, tutti figli, in un modo o nell’altro, di Grazia Deledda. Maria Giacobbe, Salvatore Niffoi, Marcello Fois, Sergio Atzeni, Michela Murgia: cosa hanno in comune voci così diverse? Cosa c’è di inconfondibile della loro terra nei loro romanzi?
Laura Fortini e Paola Pittalis l’hanno chiamata Isolitudine, e intorno a questa idea hanno costruito un’ampia ricognizione sulla letteratura sarda, con sottotitolo: Scrittori e scrittrici della Sardegna. La progenitrice di questa variegata nidiata di autori è lei, il nome letterario più illustre dell’isola, Grazia Deledda, premio Nobel per la letteratura del 1926. Da leggere c’è soprattutto il saggio della Fortini su Michela Murgia, autrice su cui si è tanto scritto e parlato, forse la più importante innovatrice dell’approccio deleddiano.
160 pagine, 12,90 euro – Iacobelli

Questa città che sanguina – Alex Preston

I dipendenti di Lehman Brothers che lasciano gli uffici trasportando gli scatoloni con gli oggetti personali non sono solo il simbolo della crisi finanziaria. Sono lo specchio di un’epoca in cui anche le relazioni umane sono provvisorie, volatili come i titoli azionari più incerti. Questa città che sanguina è un romanzo che racconta la drammatica analogia tra la crisi economica e la precarietà di chi cerca ricchezza e felicità negli ambienti della finanza.
Accolto come una rivelazione in Inghilterra, il libro di Alex Preston disegna il percorso esistenziale di Charlie Wales, un neolaureato che intraprende la carriera finanziaria nella City londinese e inizia ad agire senza scrupoli, proponendo investimenti a rischio e operazioni azzardate. Intanto, il suo triangolo amoroso con la bellissima Vero e il suo amico Henry si sfalda e mentre Charlie continua la sua avida e inconcludente corsa verso il successo, a Wall Street tutto il sistema tracolla. E quando scoppia la bolla, resta solo il vuoto.
320 pagine, 18,50 euro – Elliot