Esg, Mundys raggiunge il massimo livello dei rating di Carbon Disclosure Project (CDP)

Redazione
08/02/2024

È stata l'unica società italiana nel settore delle infrastrutture della mobilità a entrare, nel 2023, nella “A list”. Sono solo 300 le aziende al mondo, su oltre 21 mila valutate, ad aver ottenuto il punteggio più alto della valutazione.

Esg, Mundys raggiunge il massimo livello dei rating di Carbon Disclosure Project (CDP)

Si conclude a febbraio con il rating di Carbon Disclosure Project (CDP), salito ad A, il percorso annuale compiuto da Mundys sul fronte delle valutazioni Esg emesse dai principali soggetti indipendenti che analizzano le performance di sostenibilità delle primarie aziende nel mondo. L’organizzazione internazionale CDP ha infatti inserito la società nella sua A-list, il massimo rating su una scala da D- ad A, premiandone la leadership in materia di trasparenza, la strategia sul fronte della lotta al cambiamento climatico e la gestione dei rischi connessi.

Mundys è l’unico Gruppo italiano del settore a entrare nella A list nel 2023

CDP è il riferimento internazionale per le performance ambientali e nel 2023 circa 750 istituzioni finanziarie con un patrimonio di oltre 136 mila miliardi di dollari hanno chiesto alle aziende di divulgare i dati sugli impatti ambientali, i rischi e le opportunità attraverso questa piattaforma. All’upgrade espresso da CDP – che vede in Mundys l’unico Gruppo italiano nel settore delle infrastrutture della mobilità a entrare, nel 2023, nella A list – si affiancano altri risultati positivi ottenuti dall’azienda nel corso dell’ultimo anno, per le concrete azioni messe in campo sul fronte ESG. Queste sono state riconosciute da MSCI ESG ratings, che l’ha giudicata come AA – industry leader, Moody’s ESG, che ha posizionato la Capo Gruppo con un rating Advanced, cioè il massimo livello, ISS – Quality Score, dove la società ha mantenuto il livello più alto su tutti gli aspetti ESG, e Sustainalytics, che ha espresso il massimo livello della scala, pari a Negligible risk.

La Capo Gruppo è stata tra le prime società in Italia a istituire un Climate Action Plan

Si tratta di risultati che confermano gli avanzamenti realizzati in questi anni da Mundys sul fronte della sostenibilità industriale, sociale e ambientale. La Capo Gruppo è stata tra le prime società in Italia a istituire un Climate Action Plan per promuovere la transizione energetica e la decarbonizzazione delle attività economiche lungo tutta la catena del valore in ambito aeroportuale, autostradale e dei servizi di mobilità, ponendosi obiettivi chiari e concreti. Tra questi:

  • la riduzione a zero delle emissioni nette dirette (Scope 1 & 2) entro il 2040:
  • una collaborazione con tutti i player coinvolti nella catena del valore, a monte e a valle, per la riduzione delle emissioni indirette (Scope 3) del 22 per cento (per km percorso) sulle autostrade in relazione ai materiali per la manutenzione e il funzionamento delle infrastrutture, del 50 per cento delle emissioni sotto il controllo diretto delle società in cui Mundys detiene una partecipazione di minoranza e per il coinvolgimento di almeno il 60 per cento delle compagnie aeree, che operano negli scali aeroportuali del Gruppo, affinché si impegnino a definire target di decarbonizzazione in linea con la scienza come quelli certificati a Mundys da SBTi nell’estate 2023.