Estremismo online e cyberterrorismo, nel 2023 cresciuti di sette volte i siti oscurati dalla Polizia Postale

Redazione
30/12/2023

Nel corso dell'anno sono stati 2.600 gli spazi web bloccati, a fronte di 178 mila investigati. Aumentate anche le truffe nel settore dell'e-commerce e i casi di sextortion tra minori.

Estremismo online e cyberterrorismo, nel 2023 cresciuti di sette volte i siti oscurati dalla Polizia Postale

Nel 2023 sono aumentati notevolmente in Italia gli spazi web bloccati per attività antiterrorismo online. Sono stati 178 mila quelli oggetto di approfondimento investigativo: 2.600 risorse digitali sono state in seguito oscurate perché caratterizzate da un contenuto illecito. Si tratta di un numero sette volte maggiore rispetto al 2022, quando erano stati 321. È quanto emerge dai dati della Polizia Postale e dei centri operativi sicurezza cibernetica in merito al contrasto al fenomeno del cyberterrorismo e in generale dell’estremismo in rete.

Le truffe online nell’e-commerce sono aumentate del 6 per cento

Sono cresciuti nel corso del 2023 i casi di truffe online nel settore dell’e-commerce. Come riferisce la Polizia Postale, sono stati 16.325 (+6 per cento) mentre le persone indagate sono state 3.571 (+2 per cento) per un totale di somme sottratte pari ad oltre 137 milioni (+20 per cento).

Estremismo online e cyberterrorismo, nel 2023 aumentati di sette volte i siti oscurati dalla Polizia Postale: 2.600 gli spazi web bloccati.
Polizia Postale (Imagoeconomica).

Preoccupa l’incremento dei casi di sextortion tra i minori

Nell’anno che sta volgendo al termine la Polizia Postale ha rilevato poi un incremento dei casi di sextortion, passati dai 130 casi del 2022 ai 136 registrati del 2023. In passato questo fenomeno colpiva soprattutto gli adulti, ma attualmente coinvolge frequentemente gli adolescenti: in particolare e in modo preoccupante i ragazzi tra i 15 e i 17 anni.