Nel nuovo piano di Vodafone Italia ci sono 1.130 esuberi

11 Marzo 2019 12.54
Like me!

Nel nuovo piano industriale di Vodafone Italia ci sono 1.130 esuberi, pari al il 16% dei 7 mila dipendenti dell'azienda. Il documento è stato presentato ai sindacati e Vodafone si è detta aperta a un confronto. Alla base della strategia "lacrime e sangue" ci sarebbe l'esigenza di fronteggiare la trasformazione del mercato delle telecomunicazioni e il pesante calo dei prezzi che si sarebbe verificato nel nostro Paese, anche a causa della crescente competizione nel comparto mobile. Fattori che, secondo Vodafone, hanno determinato una forte contrazione dei margini di guadagno e del fatturato. L'azienda si augura comunque che il dialogo con i sindacati proceda «in modo costruttivo», con «l'obiettivo e l'impegno reciproco di individuare quanto prima soluzioni sostenibili per le persone e per l'impresa». Nel piano Vodafone sostiene che «la spinta verso modelli di business più agili e digitali» imponga «una revisione dell'organizzazione e una radicale semplificazione del modello operativo per continuare a investire, garantire la sostenibilità futura e tornare a crescere».

LA CGIL DICE NO A SCELTE TRAUMATICHE

La Slc-Cgil, che rappresenta i lavoratori della comunicazione, ha risposto in modo fermo sottolineando l'importanza di «non procedere con atti unilaterali o traumatici». Anche perché «in forza degli accordi fatti con l'azienda non c'è spazio per immaginare degli esuberi, mentre siamo disponibili a mettere in piedi programmi di efficientamento e di riconversione professionale e abbiamo tutti gli strumenti per farlo». Il sindacato si è detto quindi pronto a partecipare a una «ricognizione precisa» delle criticità e a fare «tutte le verifiche» necessarie.

ULTIMO TRIMESTRE 2018 CHIUSO CON RICAVI IN CALO DEL 4,6%

Ma come vanno i conti di Vodafone Italia? Come riportato da CorriereComunicazioni, il trimestre che si è chiuso il 31 dicembre 2018 ha segnato un relativo miglioramento. Ma i ricavi si attestano comunque in territorio negativo con un -4,6% a 1,2 miliardi di euro, rispetto al -6,5% e al -6,3% dei due trimestri precedenti. I clienti 4G sono cresciuti su base annua del 9,2% a quota 12,4 milioni, un milione in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Mentre la rete 4.5G è arrivata a coprire 23 città di cui 22 a 1 Gigabit al secondo.

MA CRESCONO SERVIZI E CLIENTI DI RETE FISSA

Le cifre migliori arrivano dai ricavi per i servizi di rete fissa (281 milioni di euro; +11,3%) e dalla crescita dei clienti di rete fissa: 2,9 milioni di utenti, di cui 2,7 milioni in banda larga (+12,5% rispetto al primo trimestre del 2017). Per quanto riguarda infine i clienti in fibra, questi hanno raggiunto quota 1,5 milioni, + 55,8% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente. I servizi relativi sono disponibili in 1.987 città italiane, di cui 65 coperte fino a 1 Gigabit al secondo attraverso la partnership con Open Fiber. Mentre sul fronte 5G Vodafone ha messo in funzione a Milano la prima rete in Italia, proseguendo la sperimentazione nell'area metropolitana del capoluogo lombardo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *