Maurizio Stefanini

Cinque curiosità su E.T l'extraterrestre

Cinque curiosità su E.T l’extraterrestre

Il film di Steven Spielberg uscì nelle sale l'11 giugno 1982 ed è tuttora uno dei campioni di incassi. Dalla trama originale e poi scartata alle star "tagliate", le cose da sapere.

11 Giugno 2019 12.46

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E.T. the Extra-Terrestrial uscì per la prima volta nelle sale l’11 giugno del 1982. Con 717 milioni di dollari (che rivalutati con il tasso di inflazione arrivano a oltre 2 miliardi e mezzo), il film di Steven Spielberg è tuttora settimo nella classifica del botteghino. Un successo mondiale che il New York Times arrivò a paragonare all’Iliade. Tra le innumerevoli curiosità del film, ne abbiamo selezionate cinque.

1. E.T DOVEVA ESSERE UN ALIENO INVASORE E SPIETATO

E.T è il film che ha rivoluzionato gli stereotipi della fantascienza cinematografica fino ad allora imperanti, lanciando il modello di un alieno buono. In realtà, nei piani, anche E.T. doveva essere un invasore spietato. Il titolo originale del progetto era Night Skies: un gruppo di alieni malvagi arrivavano sulla Terra dai cieli notturni – da cui il titolo – terrorizzando la famigliola felice. Ma Spielberg da 14enne per superare il trauma del divorzio dei genitori si era creato un amico alieno immaginario con cui parlare, e quindi a un certo punto decise di ispirarsi a questa fantasia adolescenziale. La trama fu dunque sdoppiata in due film diversi: Poltergeist, dove però l’entità maligna da extraterrestre diventava sovrannaturale e appunto E.T.

2. E.T È UN PO’ ITALIANO

E.T. è ambientato in California e per molto versi è una quintessenza della cultura e dei valori californiani, però in esso c’è più di un pizzico di Italia. In particolare la scena delle biciclette volanti è presa di peso da Miracolo a Milano di Vittorio De Sica e il pupazzo di E.T. fu realizzato dall’italiano Carlo Rambaldi (che con E.T vinse il suo primo Oscar per gli effetti speciali) con l’indicazione che sembrasse «infantile e vecchio allo stesso tempo». Se gli occhioni evocano tenerezza, le fattezze di tartaruga senza guscio indicano un bisogno di protezione. Nel volto confluiscono le espressioni di Carl Sandburg, Albert Einstein, Ernest Hemingway e un carlino.

3. LE DUE VITE DI GERTIE-DREW BARRYMORE

La bambina Gertie era interpretata da Drew Barrymore che al tempo aveva 7 anni. Appartenente a una famosa famiglia di attori, per superare la pressione di essere considerata sempre e solo “la bambina di E.T” iniziò a combinarne di tutti i colori, tra abuso di sostanze stupefacenti e alcol. In seguito si è affermata come una delle attrici più attive di Hollywood, facendo anche la produttrice e la regista.

4. HARRISON FORD E DEBRA WINGER “TAGLIATI”

Nel cast avrebbero dovuto esserci anche Harrison Ford e Debra Winger. Ford era allora marito della sceneggiatrice Melissa Mathison, e avrebbe dovuto interpretare il preside di Elliott. Ma la sua scena fu tagliata. Debra Winger era stata scelta per doppiare E.T assieme allo stesso Spielberg, ma poi venne deciso di usare la voce di Pat Welsh, un’anziana signora della Contea di Marin dalla voce roca per via dei due pacchetti di sigarette che fumava ogni giorno. Debra Winger però apparve, travestita da mostro, nella scena della festa di Halloween.

5. CRITICHE DELL’ALTRO MONDO

Alcuni critici hanno identificato E.T. con Gesù. In particolare quello del Financial Times, Andrew Nigels, lesse la vicenda dell’alieno venuto dai cieli come «crocifissione da parte degli scienziati militari e resurrezione grazie all’amore e alla fede». Spielberg rispose che essendo sua madre una ebrea devota non avrebbe mai osato veicolare valori cristiani con un suo film.

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