Ettore Mo morto a 91 anni: addio allo storico inviato del Corriere della Sera

Redazione
10/10/2023

Iniziò a lavorare al quotidiano milanese nel 1962. Ritenuto uno dei maestri del giornalismo del Novecento, ha realizzato reportage da Afghanistan, Iran, Pakistan e Cuba.

Ettore Mo morto a 91 anni: addio allo storico inviato del Corriere della Sera

È morto a 91 anni Ettore Mo, per decenni uno degli inviati di punta del Corriere della Sera. A darne notizia è stato, nella notte tra il 9 e il 10 ottobre 2923, il sito web del quotidiano milanese per il quale Mo aveva iniziato a lavorare nel 1962. Ritenuto uno dei maestri del giornalismo del Novecento, Mo ha scritto dai luoghi più difficili del mondo i suoi reportage di guerra, dall’Afghanistan in lotta con i russi all’Iran dopo la rivoluzione khomeinista fino alla Cecenia, al Pakistan, alla Jugoslavia, all’India. E ancora Nicaragua, Liberia, Messico, Cina, Cambogia e Cuba.

Ha conosciuto e intervistato i maggiori protagonisti del XX secolo

Il primo incarico da inviato speciale lo ottenne nel 1979, quando l’allora direttore del Corriere Franco Di Bella lo mandò a Teheran dove era appena tornato dall’esilio e aveva preso il potere l’Ayatollah Khomeini. Nello stesso anno ha compiuto il primo viaggio in Afghanistan, paese per il quale ha nutrito un amore particolare e di cui è diventato uno dei massimi conoscitori. Per oltre 20 anni si è occupato di politica estera, raccontando in prima persona tutte le crisi mondiali e conoscendo e intervistando i maggiori protagonisti del XX secolo, sempre secondo la sua filosofia per la quale per un giornalista l’importante è essere sul posto, vedere con i propri occhi, poter ascoltare dai testimoni diretti quanto è accaduto e poterlo riportare in prima persona. Anche una volta andato in pensione ha continuato a girare il mondo in cerca di storie da raccontare a suoi lettori: «È una malattia: se hai avuto la fortuna di essere testimone dei più grandi avvenimenti non riesci più a farne a meno».