Come funziona il blocco per i diesel e gli Euro 3

01 Ottobre 2018 06.42
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Sei mesi di limitazioni alla circolazione degli Euro 3 e delle auto a benzina e diesel più vecchie in tutto il Nord Italia. Il 1° ottobre e fino al 31 marzo entrano in vigore le misure anti inquinamento dell'intesa «per la qualità dell'aria nel bacino padano» sottoscritta dal ministero dell’Ambiente e da Lombardia, Veneto, Piemonte ed EmiliaRomagna. Le vetture coinvolte sono 1,1 milioni. Ma se l'intesa è stata firmata dalle quattro principali amministrazioni regionali, sulle modalità dello stop alla circolazione ognuno decide per sé e per di più margine di scelta è dato anche ai comuni che devono stilare le delibere esecutive. Con il risultato di un patchwork di regole differenti sul territorio. L'armonizzazine delle norme è previsto solo entro il 2020, secondo lo stesso accordo tra le diverse regioni.

LOMBARDIA, VENETO E EMILIA: LE REGOLE DEL BLOCCO REGIONE PER REGIONE

In Lombardia è previsto lo stop delle vetture Euro 2 e Euro 3 diesel dalle 7.30 alle 19.30. Nei festivi però si potrà circolare. In Emilia Romagna invece il blocco coinvolge anche gli Euro 4 a diesel dalle 8.30 alle 18.30 e si estende a ogni prima domenica del mese. Risparmiate le auto da Euro 2 a Euro 6 e i car pooling: via libera infatti alle auto con tre o più persone. Stessi orari in Veneto, dove però il blocco riguarda i benzina 0 e 1 i diesel fino agli Euro 3. Il Veneto però abbonda di eccezioni: si va da coloro che hanno un reddito equivalente (Isee) pari o inferiore a 16.700 euro a chi non può andare a lavoro con i mezzi pubblici o chi usa la auto privata per raggiungere una fermata dei mezzi pubblici.

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