Evadere dal bunga bunga

Redazione
21/01/2011

di Silvestro Serra Allontanarsi dal logorio della vita moderna, per dissintossicarsi dal bunga bunga quotidiano, giusto il tempo per ricaricarsi....

di Silvestro Serra

Allontanarsi dal logorio della vita moderna, per dissintossicarsi dal bunga bunga quotidiano, giusto il tempo per ricaricarsi. Basta un fine settimana se, oltre alla compagnia, si sceglie la località giusta. Ecco le dieci proposte selezionate da Lettera43.it. Tra passeggiate, silenzio e relax, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

La Finlandia della cultura

Volare a Helsinki, contando sull’unico aeroporto che, nonostante le abbondanti nevicate e temperature spesso sotto i 25 gradi, non ha mai chiuso. Ma anchea Turku, capitale europea della cultura 2011. Da gennaio teatro di un vasto programma di manifestazioni culturali.
Informazioni: Octopus travel oppure Turku.

Nella campagna casertana

Gli antichi percorsi romani della campagna da percorrere a cavallo, fermandosi tra le vigne per soste a base di vino e prodotti genuini. Basta coprirsi un po’ e il gioco è fatto. Oppure le spiagge del litorale domizio, per riscoprire i territori della bassa Ciociaria. Sosta consigliata nell’azienda Vinicola Villa Matilde, S.S. Domitiana, 18, Cellole (Ce).
www.villamatilde.it

Le isole al largo della Costa Azzurra

Le isole più chic e meglio conservate del Mediterraneo: Portequerolles, Port Cros e l’ile de Levant. Tappe di una facile fuga nell’esotico, non lontano dal confine italiano. Belle piazze di terra battuta gialla, giocatori di petanque, biciclette e solitarie spiagge, vecchi fari e conventi deserti, souvenir di George Simenon e tracce di un glamour passato. Insomma: rifugio per le barche a vela, oasi per naturisti e alberghetti isolati per innamorati.

Sulle colline delle Marche

La regione più trendy della stagione si può girare facendo base nell’antico borgo di Montemaggiore al Metauro e nel relais Due Campanili. Albergo diffuso, con le 35 camere, recuperate tra gli edifici più belli del paese e curate in ogni più piccolo dettaglio: pietra a vista, travi in legno, cotto sui pavimenti, letti in ferro battuto, un ristorante per gourmet e una piccola spa.
Due Campanili Relais, via Panoramica 4, Montemaggiore al Metauro (Pu). 
www.duecampanili.it

Le antiche vie dei pellegrini o gli itinerari dei viandanti

Questa è una proposta per gli amanti delle camminate. Si può scegliere tra la via Francigena tra Monteriggioni e Bagno Vignoni nel Senese; il cammino di san Paolo tra Ragusa e Siracusa; il cammino di San Francesco in Umbria e alto Lazio; il cammino da Mont Saint Michel fino ai millenari santuari pugliesi del Gargano (Peschici); la salita all’Eremo San Romedio a Cles, in Val di Non, Trentino. E per chi avesse più tempo: il Camino de Santiago nel nord della Spagna; la ruta de la plata in Spagna e Portogallo;  la ciclabile lungo il Danubio tra Vienna e Budapest.

Tallin, capitale dell’Estonia

Da gennaio 2011 l’Estonia è diventata il 17esimo membro dell’Unione europea, terzo Paese ex comunista dopo Slovacchia e Slovenia. Merita una visita come capitale giovane e low cost.

Madrid, la movida al Conde Duque

Per vitalità e bellezza si può paragonare al quartiere Marais di Parigi e a Soho, a New York. Ma dalla sua ha l’essere ancora ignorato dai turisti italiani. Immancabili un tour tra i famosi mercati e una marcha di tapas.

East London: lontano da Regent Street, Portobello e Notting Hill

Perdersi lungo il Reagent’s canal, ex zona industriale, ora pedonale e ciclabile. È la nuova Londra scelta da artisti, anarchici e immigranti insieme con i vicini quartieri Shoreditch, Bethnal Green e Hackney Wick. Aree tranquille e divertenti, ricche di verde e parchi con negozi, ristoranti, mercati e hotel.

Maastricht a quasi 20 anni dall’euro

La città gioiello dell’Olanda, totalmente sconosciuta a noi italiani, tra architetture medievali e accademie di arte e design. Magnifico incrocio geografico e culturale tra Olanda, Belgio, Francia e Germania.

 Il fascinoso oriente, tra Beirut e Aleppo

Un percorso da Beirut via Balbeck, sulle montagne ‘dei cedri’ fino a Damasco e Aleppo. Dal Libano alla Siria alla scoperta delle nuove Marrakech.