Evasione, Giampaolino: «Italiani reagiscano»

Redazione
21/08/2012

Nessuna giustificazione per chi evade le tasse. A dare un nuovo colpo ai furbetti, dopo il premier Monti, è stato...

Nessuna giustificazione per chi evade le tasse.
A dare un nuovo colpo ai furbetti, dopo il premier Monti, è stato il presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino.
Intervistato dal Corriere della Sera, Giampaolino ha lanciato un appello agli italiani.
«Reagiscano. I cittadini onesti devono imparare a non stare più al gioco di chiunque pensi di poter fare il furbo, sia che si tratti del negoziante che del medico, dell’avvocato o dell’idraulico». 
RECUPERATI 10-12 MLD L’ANNO. Per il presidente della Corte dei Conti ci vuole un cambiamento culturale.
«Il positivo mutamento di clima è sicuramente il risultato anche del modo deciso e coerente con cui questo Governo sta contrastando l’evasione».
Nonostante gli sforzi degli ultimi anni infatti, si recuperano circa 10-12 miliardi l’anno a fronte di un’evasione stimata 10 volte tanto. 
SOLDI AI PARTITI GESTITI DALLA CORTE DEI CONTI. Una vera e propria battaglia tra organismi di controllo e chi non vuole pagare le tasse, che si intreccia con la lotta agli sprechi.
Soprattutto quelli legati alla politica. «Visto che è prevista una contribuzione in via diretta o indiretta ai partiti, il controllo sulla loro gestione finanziaria, più correttamente, dovrebbe essere affidato alla Corte dei conti», ha dichiarato Giampaolino.