Evasione in aumento, 50 mld di redditi nascosti

Redazione
31/01/2011

Nel 2010 gli italiani hanno nascosto al fisco redditi per 50 miliardi di euro. La cifra segnala un aumento dell’evasione...

Evasione in aumento, 50 mld di redditi nascosti

Nel 2010 gli italiani hanno nascosto al fisco redditi per 50
miliardi di euro. La cifra segnala un aumento dell’evasione
pari al 46% rispetto all’anno precedente.
Il dato, contenuto nel rapporto annuale della Guardia di Finanza,
non è l’unico a lasciare perplessi: le Fiamme Gialle hanno
scoperto 8.850 evasori totali (+18%), persone e aziende che pur
svolgendo attività economiche non hanno mai presentato una
dichiarazione dei redditi. A loro sono riconducibili redditi per
crca  20 miliardi (+47% rispetto al 2009) e Iva per 2,6
miliardi. Ma non basta: gli italiani hanno anche evaso quasi 30,5
miliardi di Irap e 6,3 miliardi di Iva.
Dei quasi 50 miliardi di euro evasi, 10,5 sono riconducibili a
operazioni internazionali, tramite esterovestizioni della
residenza di persone fisiche o società, triangolazioni con paesi
off-shore e omesse dichiarazioni di capitali conservati
oltreconfine. Il denaro, quasi raddoppiato rispetto al 2009, è
ospitato principalmente in conti segreti in Lussemburgo e la
Svizzera, dove è stato individuata circa la metà dei 10
miliardi evasi. Seguono il Regno Unito (7%), Panama (6%), San
Marino e Liechtenstein (2%).
A completare il quadro il fenomeno del lavoro nero, anch’esso
in crescita del 12%: sono 7.822 i datori che non dichiarano i
propri impiegati, 5.508 dei quali sono di origine
extracomunitaria.
Dal rapporto emergono anche i dati sulle attività delle Fiamme
Gialle: le verifiche sono state 31.777 sui fenomeni di evasione,
elusione e delle frodi più gravi e diffuse, 79.872 i controlli
sui singoli atti di gestione e 779.863 strumentali, riguardanti
il rilascio di scontrini e ricevute fiscali.