Ex Gkn, bloccati i licenziamenti dei 185 operai dopo il ricorso della Fiom

Redazione
28/12/2023

Il tribunale di Firenze ha accolto l'istanza dei rappresentati dei lavoratori che avevano denunciato la condotta antisindacale della Qf, la società che nel 2021 aveva comprato la multinazionale di Campi Bisenzio per rilanciarla, senza però presentare un progetto industriale credibile.

Ex Gkn, bloccati i licenziamenti dei 185 operai dopo il ricorso della Fiom

Il tribunale del lavoro di Firenze ha annullato i 185 licenziamenti degli operai dell’ex Gkn. È stato così accolto il ricorso della Fiom Cgil che aveva denunciato la condotta antisindacale della Qf, la società che nel 2021 aveva comprato la multinazionale di Campi Bisenzio per rilanciarla, senza però presentare un progetto industriale credibile. La sentenza, da alcuni già definita storica per i diritti dei lavoratori, è il risultato di una lunga mobilitazione iniziata nell’estate del 2021, quando lo stabilimento di semiassi per auto annunciò improvvisamente la chiusura e gli operai iniziarono a presidiare i cancelli giorno e notte, per tre anni, diventando simbolo della resistenza contro le delocalizzazioni delle aziende all’estero.

Il paino industriale della Qf era talmente carente che irritò il Mise e non attirò alcun investitore

Quando nel 2021 la Gkn decise di chiudere lo stabilimento toscano, l’imprenditore Francesco Borgomeo (ex advisor di Gkn-Melrose) decise di comprarla con l’idea di riconvertirla alla produzione di motori elettrici. Come ricorda Il Manifesto, tuttavia, il proprietario di Qf non si è mai presentato ai tavoli di trattativa organizzati nel 2023, nel tentativo di avviare la  reindustrializzazione promessa. Una reindustrializzazione che si era limitata ad una bozza di piano industriale talmente carente che irritò lo stesso ministero delle Imprese e non attirò alcuna offerta concreta né da investitori stranieri né da italiani. Borgomeo ha imputato le difficoltà del rilancio agli operai che stavano occupando la fabbrica e al governo, che non convinto dal piano di rilancio non ha concesso ai lavoratori gli ammortizzatori sociali. Gli operai invece sostengono che il fallimento sia dovuto alla mancanza di un piano industriale credibile.

Ex Gkn, bloccati i licenziamenti dei 185 operai dopo il ricorso della Fiom
La mobilitazione partita dagli operi della ex Gkn di Campi Bisenzio ha toccato diverse città d’Italia, tra cui Bologna (da Instagram).

Il tribunale di Firenze ha stabilito che si dovrà aprire un tavolo di negoziati per la reindustrializzazione

La sentenza del tribunale di Firenze ha stabilito che per l’ex Gkn vada seguita la procedura giuridica contro le delocalizzazioni, che prevede l’apertura di un tavolo per la reindustrializzazione. «Era questo il proposito dichiarato da Borgomeo al suo arrivo: adesso il giudice gli impone di farlo, insieme ai sindacati», ha detto al Corriere Fiorentino l’avvocato Andrea Stramaccia. «La legge prevede anche che i lavoratori possano beneficiare di una cassa integrazione speciale di 12 mesi, che serve a coprire il periodo da dedicare ai tentativi di reindustrializzazione». Il comportamento antisindacale di Qf è stato rilevato anche nella mancata comunicazione di informazioni ai sindacati sulle prospettive occupazionali.