Ex Ilva: «A Palazzo Chigi confronto urgente e necessario a garantire la continuità produttiva»

Valentina Sammarone
12/02/2024

Secondo quanto dichiarato dai sindacati in una nota congiunta, il «tempo per ricevere una risposta è scaduto» e la situazione degli stabilimenti è diventata insostenibile.

Ex Ilva: «A Palazzo Chigi confronto urgente e necessario a garantire la continuità produttiva»

I sindacati Fim Fiom Uilm hanno annunciato che, in mancanza di una risposta dalla Presidenza del Consiglio dei ministri alla richiesta di incontro inviata il 5 febbraio, si autoconvocheranno a Palazzo Chigi per un confronto «urgente e necessario». L’obiettivo è garantire la «continuità produttiva e occupazionale di Acciaierie d’Italia». Secondo quanto dichiarato dai sindacati in una nota congiunta, il «tempo per ricevere una risposta è scaduto» e la situazione degli stabilimenti è diventata insostenibile. I sindacati denunciano inoltre la presunta trattativa segreta tra i soci di Acciaierie d’Italia per trovare una soluzione condivisa per il cambio di gestione, senza coinvolgere le organizzazioni sindacali. La nota sottolinea «l’inaccettabilità della situazione», specialmente dopo l’attivazione dell’amministrazione straordinaria con due decreti voluti dal governo per estromettere Mittal. Nonostante ciò, il futuro dell’ex Ilva rimane incerto.