Fabio Grosso, la Ligue 1 e i troppi casi di violenza negli stadi in Francia

Fabrizio Grasso
30/10/2023

Il tecnico del Lione è stato colpito da una bottiglia lanciata dai supporter del Marsiglia, che hanno preso di mira il pullman ospite anche con una sassaiola. È solo l’ultimo episodio negli stadi della Ligue 1, da Nizza a Montpellier. Per il campione del mondo azzurro un periodo difficile tra crisi di risultati e talpe nello spogliatoio.

Fabio Grosso, la Ligue 1 e i troppi casi di violenza negli stadi in Francia

«Il disgusto e la vergogna». Sono le parole che accompagnano il volto insanguinato di Fabio Grosso, allenatore del Lione, sulla prima pagina dell’Equipe. L’ex allenatore del Frosinone e difensore azzurro campione del mondo, nella serata del 29 ottobre è stato colpito molto vicino a un occhio da una bottiglia piena di birra scagliata dai supporter del Marsiglia che, prima del match di Ligue 1, hanno assaltato il pullman degli ospiti con sassi e altri oggetti. Ferito anche il vice Raffaele Longo. Per l’ex terzino di Palermo e Juventus 15 punti di sutura e tanta paura, nonostante si sia ripreso immediatamente. Dopo l’annullamento della gara, in un Velodrome quasi vuoto, è persino sceso in campo per andare sotto il settore dei suoi tifosi. Sulle prime pagine di molti giornali sportivi francesi ed europei, il volto tumefatto di Grosso è il simbolo di un problema ultrà ancora diffuso in Francia, come testimoniano i troppi casi di violenza negli stadi.

«I tifosi della Ligue 1 sembrano non avere limiti», ha scritto l’Equipe nel raccontare gli episodi al Velodrome. «Per colpa della stupidità di pochi». Le Figaro Sport ha invece messo in risalto la fotografia del pullman del Lione, concentrandosi sul messaggio del sindaco di Marsiglia, che su X ha mostrato solidarietà alla squadra di Grosso. «Un gesto inaccettabile», ha postato il primo cittadino Benoit Payan. «Lo sport e il calcio non sono questo». Gli ha fatto eco la ministra dello Sport Amélie Oudéa-Castéra che a Rmc ha parlato di «immagini disgustose e avvilenti» e ha condannato questi «episodi di odio e idiozia allucinanti che sono la negazione stessa dello sport». La polizia ha arrestato sette persone, mentre i vertici della Ligue 1 dovranno ora provvedere a riprogrammare il match valido per la decima giornata del campionato francese.

Il petardo in Montpellier-Clermont e il precedente di Marsiglia-Lione

L’episodio che ha coinvolto Fabio Grosso prima di Marsiglia-Lione è solo l’ultimo di una lunga serie di atti violenti da parte degli ultras in Francia. Il caso più recente risale al 9 ottobre durante Montpellier-Clermont. Nei minuti di recupero della partita, nonostante il risultato di vantaggio per 4-2, i tifosi dei padroni di casa hanno lanciato un petardo a poca distanza dal portiere avversario Mory Diaw. Tramortito dall’esplosione, è stato portato via in barella e il match è stato definitivamente sospeso. Nelle fasi concitate che hanno seguito, il difensore del Clermont Neto Borges ha reagito mostrando il dito medio ai supporter avversari, venendo poi espulso dall’arbitro.

Follia anche nel 2021 durante Nizza-Marsiglia, il derby della Costa Azzurra, dopo una clamorosa invasione di campo degli ultrà. A scatenare la scintilla era stato il calciatore ospite Dimitri Payet che, bersagliato per tutto il match, era stato colpito al 75’ da una bottiglietta vicino alla bandierina del corner, poi rispedita dal giocatore nella curva dei padroni di casa. Un gesto che aveva dato vita a una caccia all’uomo sul terreno di gioco, poi sedata dalle forze dell’ordine. Le tifoserie di Marsiglia-Lione erano già state protagoniste di un altro caso di violenza prima del match. Nel 2015 gli ultras di casa esposero un pupazzo di Mathieu Valbuena impiccato e accompagnato da cori offensivi, accusandolo di tradimento per aver cambiato maglia.

Fabio Grosso, un debutto difficile in Ligue 1 con il Lione

Oltre all’episodio del 29 ottobre, Grosso ha vissuto un debutto difficile in Ligue 1. Il Lione infatti occupa l’ultimo posto in classifica con appena tre punti in nove gare, ed è ancora a secco di vittorie. Subentrato a Laurent Blanc, l’ex allenatore del Frosinone è candidato all’esonero per via di un rapporto molto complicato con lo spogliatoio. Il 26 ottobre Jerome Rohen di Rmc Sport, riportando le parole di un calciatore, aveva spiegato che «nessun giocatore può più vedere Grosso e molti esperti della squadra lo ritengono uno dei peggiori mai avuti». Immediata la reazione del tecnico che si sarebbe chiuso con i suoi ragazzi alla ricerca della talpa per evitare nuove fughe di notizie in futuro. Chissà che l’episodio del ferimento non riesca in qualche modo a ricompattare l’ambiente.

Ancora violenza in Ligue 1. I tifosi del Marsiglia hanno lanciato sassi contro il pullman del Lione: colpiti Fabio Grosso e il suo vice.
Fabio Grosso alla presentazione con il Lione (Getty Images).