Neanche le sparate di Corona risollevano Avanti Popolo di Nunzia De Girolamo

Rodrigo Garbo
18/10/2023

L'ex re dei parapazzi, pagato più di 30 mila euro per l'ospitata, non ha fruttato nemmeno un +1 per cento: dal 3,6 al 4,3 di share (con un picco temporaneo), pari a 742 mila spettatori. Hanno fatto meglio la partita dell'Italia, Berlinguer, DiMartedì, Belve, Ghost e Le Iene. A Viale Mazzini erano in ansia per gli eventuali strascichi legali dell'intervista.

Neanche le sparate di Corona risollevano Avanti Popolo di Nunzia De Girolamo

«Martedì andrò da Nunzia De Girolamo a fare il 15 per cento di share», aveva annunciato con la proverbiale umiltà che lo contraddistingue Fabrizio Corona. Sarebbe stato un mezzo miracolo per la trasmissione Avanti Popolo di Rai3 che al suo debutto, il 10 ottobre 2023, ha portato a casa un misero 3,6 appassionando 574 mila persone. Miracolo che, se fosse avvenuto, ci avrebbe fatto scrivere più del 10,5 per cento conquistato da Fabio Fazio al suo esordio sul Nove. Peccato non sia andata così, con buona pace dell’ex re dei paparazzi diventato, insieme alle sue rivelazioni (o presunte tali) sul calcioscommesse, ormai la ricetta disperata per la Rai meloniana in crisi di ascolti. A cui sta facendo affidamento soprattutto Nunzia De Girolamo, chiamata dalla tivù di Stato all’ingrato compito di sostituire Bianca Berlinguer e il suo #Cartabianca, traslocati su Rete4.

Fanno meglio DiMartedì, Berlinguer, Belve

L’ex padrona di casa del martedì sera di Rai3 è stata tra i tanti competitor che hanno fatto meglio di Avanti Popolo andato in onda la sera del 17 ottobre, che ha fatto peggio di tutti i principali canali generalisti, escludendo solo Tv8 e Nove. La proposta del terzo canale ha infatti interessato 742 mila spettatori (4,3 per cento). C’è stato solo breve picco che ha portato la trasmissione intorno al 10 per cento, ma è stato un fuoco di paglia rispetto al dato finale e complessivo. Tanto è bastato a Corona per prendersi i meriti e sottolineare il risultato di quella singola ora, con tanto di emoticon col dito davanti alla bocca, per zittire i critici.

Neanche le sparate di Corona risollevano Avanti Popolo di Nunzia De Girolamo
I dati pubblicati da Corona sul breve picco di ascolti.

Intanto però È sempre Cartabianca ha raggiunto 824 mila persone, pari al 5,7 per cento di share. Un po’ meglio è andata a La7 con DiMartedì che ha tenuto davanti alla tivù 1 milione 114 mila teste, al 6,4 per cento. A vincere la serata, come previsto, Rai1 e la partita di qualificazione per Euro 2024 Inghilterra-Italia (8 milioni 368 mila telespettatori, pari al 37,9 per cento). Canale 5 si è fermata al 10,6 con l’ennesima replica del film Ghost – Fantasma. Su Rai2 Belve di Francesca Fagnani con ospiti Antonio Conte, Eva Riccobono e (la viralissima) Ivana Spagna hanno dominato nella bolla di X, un po’ meno nella classifica Auditel (1 milione 36 mila teste collegate e il 6,1 per cento). Qualche persona in meno, ma uno share maggiore per Le Iene di Italia 1 che ha intrattenuto 1 milione 3 mila spettatori, pari al 7,2 per cento. Chiudono Tv8 con Pechino Express – La Via delle Indie (3,3 per cento) e Nove con L’amore bugiardo – Gone (1,6 per cento).

Corona: «Zaniolo crede di essere superiore alla legge»

Insomma, le verità di Corona sullo scandalo del calcioscommesse non vale nemmeno un incremento dell’uno per cento di share. D’altronde, come spesso succede, l’ex re dei paparazzi non ha mantenuto le promesse fatte al pubblico: «Faremo altri nomi». Nomi che però non sono arrivati (chissà che della scomparsa non se occupino Federica Sciarelli e Chi l’ha visto?, tanto la rete è la stessa!). Avanti Popolo ha quindi dato l’occasione a Corona di nutrire il caso mediatico che ha creato intorno all’inchiesta della procura di Torino. Inchiesta che ha travolto la Nazionale e la Serie A e che coinvolge calciatori come Nicolò Fagioli, Nicolò Zaniolo e Sandro Tonali.

Neanche le sparate di Corona risollevano Avanti Popolo di Nunzia De Girolamo
Lo sfogo di Corona contro De Girolamo.

«Il procuratore di Fagioli sapeva ma non gli interessava, perché è solo una questione di soldi. Il procuratore di Zaniolo ha dato dei soldi per recuperare i debiti», ha detto spiegato l’ex marito di Nina Moric. Per poi aggiungere: «Si vede che Zaniolo non è come gli altri, perché crede di essere superiore alla legge, di essere intoccabile. Non ha l’onestà intellettuale di ammettere di aver sbagliato. Fagioli e Tonali sono cosa ben diversa». E sul giallorosso Nicola Zalewski: «Ho le prove anche su di lui, è legato a un certo tipo di ambienti. È il migliore amico di El Shaarawy, Zaniolo e di quel gruppo lì. E scommette sempre, sempre».

La Rai avrebbe pagato Corona più di 30 mila euro

«Per le ospitate la Rai mi ha pagato più di 30 mila euro. È giusto che mi paghi per fare informazione», aveva dichiarato Corona a La Zanzara. E il termine «ospitate» non è scelto a caso, perché nel giro di una manciata di settimane l’abbiamo visto prima a Belve e poi a Domenica In. Non per parlare del caso scommesse, ma della sua vita privata. Senza contare il rumor secondo il quale potrebbe essere uno dei prossimi ballerini per una notte di Ballando con le stelle. Anche se il pericolo pare scampato, secondo quanto dichiarato da Selvaggia Lucarelli: «La notizia uscita su Oggi che strombazza la partecipazione di gentaglia allo show di Milly Carlucci mi risulta essere totalmente falsa. Soliti giochini di giornalisti e agenti che fanno uscire notizie false», ha scritto nelle sue storie Instagram.

Le accuse alla Rai e a De Girolamo di censura

Meglio così per l’ufficio legale della Rai che deve aver passato ore di inferno prima della messa in onda di Avanti Popolo. Che il 18 ottobre Corona ha accusato di censura: «Sono stato censurato! Non me lo aspettavo! Mi dispiace per tutti voi, purtroppo non ho potuto, come mi avevano garantito, dire quello che volevo», ha spiegato su Instagram. «A un certo punto la conduttrice ha lanciato un audio che poi non è stato nemmeno mandato in onda. Vi rendete conto? C’era la voce di Zaniolo e di tre giocatori di Serie A che parlavano di scommesse e di tantissimi soldi. Hanno preso per il culo voi e hanno preso per il culo me. La tivù oggi bisogna farsela da soli», ha quindi aggiunto. Per concludere: «Ho sbagliato a venire in questo programma e a promuovere qui un’inchiesta così importante e complessa che è stata censurata. Io me ne faccio una ragione e domani mi passerà, ma per voi è una vergogna. Mi dispiace tanto. Ancora dopo tanti anni non imparo la lezione».

I timori dei legali di Viale Mazzini sulle eventuali rivelazioni

Il Fatto Quotidiano ha riportato una certa preoccupazione a Viale Mazzini per il rischio che «con le sue dichiarazioni l’ex re dei paparazzi possa commettere reati e coinvolgere la tivù pubblica nell’ennesimo polverone. Non è chiaro, per esempio, se la possibile rivelazione in diretta di altri calciatori sotto inchiesta a Torino possa configurare un’eventuale violazione del segreto o un intralcio alla giustizia». Un po’ come quando Corona ha svelato il coinvolgimento nello scandalo di Zaniolo e Tonali e, come ha scritto il giornale di Peter Gomez, «gli investigatori si sono dovuti fiondare a Coverciano, nel ritiro della Nazionale italiana, per sequestrare i supporti informatici» dei due atleti. Panico alle stelle, tanto che «qualcuno avrebbe consigliato di registrare l’intervista per poter intervenire con opportuni tagli in post-produzione o di affiancare alla neo conduttrice, considerata ancora troppo inesperta, giornalisti capaci di assicurare un contraddittorio».

Nunzia De Girolamo non ha abbastanza esperienza?

Viene da chiedersi come mai alla Rai meloniana sia venuta l’idea di affidare uno spazio di informazione così importante a una figura che non ha maturato ancora abbastanza esperienza per occuparlo. Di fatto l’ex ministra e deputata di Popolo della libertà e Forza Italia ha alle spalle solo due conduzioni (e tante apparizioni come opinionista): prima Ciao Maschio, programma di interviste nella notte tra il sabato e la domenica di Rai1 che ha sempre galleggiato su una media di telespettatori che nelle sue tre edizioni si è mossa tra le 650 e le 700 mila teste collegate, per uno share passato dal 7,7 al 14,34. Nel 2023 poi la promozione: la guida di Estate in diretta in tandem con Gianluca Semprini. Che tra luglio e agosto ha fatto il suo (senza grande concorrenza) viaggiando tra il 18 e il 20 per cento. Qualche difficoltà c’è stata a settembre durante la settimana di scontro con Pomeriggio Cinque di Myrta Merlino: quattro sconfitte e una vittoria sul finale.