Perché Facebook mette i post in spam

23 Agosto 2018 13.03
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Provate a digitare «spam» nella barra dedicata alle ricerche di Facebook, vi appariranno centinaia di utenti che si lamentano che un loro post è stato rimosso dagli amministratori del social network perché considerato proprio un messaggio pubblicitario non richiesto. E non dipende dall'argomento trattato o dal linguaggio usato. Alcuni pensano che ci sia una strategia o una questione politica dietro la cancellazione dei post, accusando il social network di censura.

Si tratta di contenuti di vario formato (notizie e video) e argomento (dalla politica agli anniversari, da canzoni di Bob Marley ai migranti della Diciotti). E non sta succedendo solo in Italia, ma a quelli di tutto il mondo. Niente di preoccupante, certo. Basta cliccare sul pulsante «non è spam» e tutto ritorna come prima.

In molti infatti spiegano che, una volta segnalato a Facebook che il post non è spam, il contenuto viene ripristinato. Un'altra soluzione applicata con successo dagli utenti è stata quella di cambiare la password. Per questo motivo potrebbe trattarsi di un bug, più semplicemente, di uno di quei giorni in cui Facebook aggiorna le proprie impostazioni.

Facebook negli ultimi giorni ha rimosso due miei posts considerandoli spam. Erano due normalissime canzoni prese dal…

Geplaatst door Gianpaolo Castaldo op Donderdag 23 augustus 2018

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