Facebook, Zuckerberg testimonierà al Congresso Usa

Redazione
27/03/2018

Mark Zuckerberg è pronto a testimoniare davanti al Congresso americano. Lo riporta la Cnn citando fonti vicine al numero uno...

Facebook, Zuckerberg testimonierà al Congresso Usa

Mark Zuckerberg è pronto a testimoniare davanti al Congresso americano. Lo riporta la Cnn citando fonti vicine al numero uno di Facebook che potrebbe recarsi a Capitol Hill, davanti alla commissione giustizia del Senato, il prossimo 10 aprile. Il presidente della commissione ha già invitato per quella data non solo Zuckerberg, ma anche il Ceo di Google, Sundar Pichai, e quello di Twitter, Jack Dorsey. In agenda una verifica delle politiche dei big del web sul fronte della protezione dei dati personali.

ULTIMATUM DA BRUXELLES. Arriva intanto l'ultimatum di Bruxelles all'azienda, che sembra più preoccupata a sistemare prima la faccenda a Washington. Il colosso ha due settimane di tempo per chiarire alcuni dei molti punti oscuri dello scandalo sulla raccolta dei dati di 50 milioni di utenti finiti, per il tramite del ricercatore Aleksandr Kogan, nelle mani degli spin doctor di Cambridge Analytica: società di consulenza politica sospettata d'aver cercato di manipolare il consenso nel voto presidenziale Usa, nel referendum sulla Brexit e in varie altre elezioni. Intanto a Wall Street l'onda lunga del datagate travolge tutti i big di internet, con i titoli tecnologici che affossano il Nasdaq. In particolare Twitter, che arriva a perdere oltre il 12%.

BRUCIATO IL 18% DEL VALORE. Facebook ha chiuso la giornata di contrattazioni con un nuovo tonfo del 4,92%: da quando è iniziata la crisi per il colosso dei social media sono andati in fumo 80 miliardi di dollari, il 18% del suo valore pre-scandalo. E anche Zuckerberg è più povero, avendo già perso ben 14 miliardi di dollari. Male in Borsa anche Google e Microsoft che perdono oltre il 4% e Amazon che cede il 3,78%.

SNOBBATA LA COMMISSIONE BRITANNICA. Il monito della Ue ai vertici di Facebook, recapitato dalla commissaria Ue alla Giustizia Vera Jurova alla responsabile operativa del social media Sheryl Sandberg, arriva nel giorno in cui il patron dell'azienda di Menlo Park fa infuriare proprio il parlamento d'un Paese europeo, snobbando platealmente la convocazione della commissione cultura, digitale e media della Camera dei Comuni che indaga su megadata e presunte interferenze elettorali e accettando, invece, di comparire di fronte al Congresso Usa. Un'audizione, quella di Londra, a cui era stato invitato personalmente dal presidente Damian Collins per far luce sulle "incongruenze" addebitate a suoi collaboratori in precedenti deposizioni.

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