Falso in bilancio, in testo del governo ipotesi eliminazione ‘soglie’

Redazione
16/02/2015

Cadono le ‘soglie’ di non punibilità sul falso in bilancio: viene introdotta una differenziazione legata al volume d’affari della società...

Falso in bilancio, in testo del governo ipotesi eliminazione ‘soglie’

Cadono le ‘soglie’ di non punibilità sul falso in
bilancio: viene introdotta una differenziazione legata al volume
d’affari della società con un doppio binario di punibilità:
da 2 a 6 anni al di sopra di un certo volume d’affari e da 1
a 3 anni al di sotto.
Sarebbero questi i contenuti essenziali dell’emendamento del
governo, in dirittura d’arrivo.
CIFRA DI RIFERIMENTO DI 600 MILA EURO. Uno
degli aspetti su cui si sta ancora riflettendo è proprio
l’entità del volume d’affari a cui legare il doppio
binario sanzionatorio.
Una cifra di riferimento, sempre a quanto si apprende, sarebbe
quella di 600 mila euro, ma un approfondimento è ancora in
corso. L’obiettivo di questo doppio binario è quello di
mantenere uno strumento che consenta alle società più piccole,
che sono maggiormente esposte a errori e soprattutto non sempre
dispongono sempre al proprio interno di tutte le competenze
tecniche delle società più grandi, di essere meno esposte.
TESTO IN COMMISSIONE GIUSTIZIA AL SENATO. Il
testo, una volta messo a punto in maniera definitiva, è atteso
in commissione Giustizia al Senato, dove è in corso l’esame
del ddl anticorruzione che prevede anche le misure sul falso in
bilancio.
Il ddl originario del governo prevedeva delle soglie di non
punibilità per le società non quotate: in particolare la pena
non scattava per falsità o omissioni che determinassero una
variazione del risultato economico non superiore al 5%.