Fantasia in sala

Redazione
14/10/2010

Un fine settimana ricco di proposte cinematografiche che coinvolgeranno i gusti di tutti. Cartoon, fantasy, thriller, film drammatici e biografici....

Un fine settimana ricco di proposte cinematografiche che coinvolgeranno i gusti di tutti. Cartoon, fantasy, thriller, film drammatici e biografici. Un ampio menu per famiglie e appassionati.

 

Adèle e l’enigma del faraone

Uno pterodattilo nella Parigi del 1912, un’eroina in gonnella che fuma come una ciminiera, una mummia di un potente medico alla corte del faraone e una serie di misteri nella capitale francese sono gli ingredienti dell’ultima fatica di Luc Besson.
La pellicola è una trasposizione sul grande schermo delle vicende della protagonista delle strisce di Jacques Tardi, che hanno fatto la loro prima apparizione sui giornali di Francia nel 1976, diventate poi un vero culto d’Oltralpe. Adèle Blanc-Sec, avventuriera intrepida e scrittrice infaticabile, vuole recuperare un sarcofago in Egitto che contiene una importante mummia. Contemporaneamente, però, nella sua Parigi accadono cose strane, scatenate dalla misteriosa schiusa di un uovo di pterodattilo conservato nel museo di storia naturale e che ora terrorizza la città.
La giovane e affascinante Louise Burgoin resterà più nel cuore dei bambini che dei loro genitori, a differenza delle eroine di Luc Besson che ci avevano abituato a ben altre imprese (da Natalie Portman in Leon, a Nikita, alla Milla Jovovich di Giovanna d’Arco).
La trama da cartone animato per famiglie, tuttavia, è arricchita da un sano divertimento come non era accaduto invece in Arthur e il popolo dei Minimei. Fumettistico.

Regista: Luc Besson; Genere: Avventura, fantastico (Francia 2010); Attori: Louise Bourgoin, Mathieu Amalric, Gilles Lellouche, Jean-Paul Rouve, Jacky Nercessian, Philippe Nahon, Nicolas Giraud, Frédérique Bel, Laure de Clermont-Tonnerre

 

Buried – Sepolto

Quanto può diventare irritante l’ottusità dei call center nel momento del bisogno, lo si comprende fino in fondo quando si è chiusi in una cassa di legno sotto terra, con poca aria per respirare, e solo un cellulare e uno zippo per trovare il modo di guidare i soccorritori fino a te.
È quanto accade al protagonista del film dell’esordiente Cortès, sepolto vivo in una bara nel deserto iracheno e che deve superare isterie, attacchi di panico ed ossigeno che si esaurisce insieme con la batteria del cellulare per ritrovare finalmente la libertà.
Il film stupisce per le scelte di regia che moltiplicano lo spazio angusto in cui invece è immobilizzato il protagonista, e che utilizzano ogni mezzo conosciuto dal cinema classico per ruotare intorno alla scenografia principale: una sorta di bara in cui però il protagonista riesce a stare seduto.
Il film dura 90 minuti, esattamente quanti ne ha Paul/Ryan Reynolds per liberarsi da questo gioco mortale, ma grazie al sapiente lavoro di ripresa il tutto sembra meno claustrofobico di quel che ci si aspetta. E il cellulare, che sembra l’unico mezzo di sopravvivenza, diviene il primo strumento di tortura. Fobico.

Regista: Rodrigo Cortès: Genere: Thriller (Spagna, Usa 2010); Attori: Ryan Reynolds, Robert Paterson, José Luis García Pérez, Stephen Tobolowsky, Samantha Mathis, Warner Loughlin, Ivana Miño, Erik Palladino

 

Cattivissimo me

Il film di animazione più atteso della stagione è la prima pellicola di cartoni animati prodotta dalla Illumination Entertainment e distribuito dalla Universal Pictures. Una partenza col botto, almeno in America, dove nel primo weekend di programmazione ha incassato 60,1 milioni di dollari, mentre la realizzazione è costata in tutto solo 69 milioni.
In Italia la voce del cattivissimo Gru è di Max Giusti, due giganti dal naso “importante” per un ruolo che va oltre il solito cliché da film per famiglie. Gru è lo sgraziato e goffo protagonista che ha però un obiettivo alto, molto alto: rubare la luna. E per riuscirci si è equipaggiato con schiere di piccoli Minion, esseri gialli e informi, e di ogni sorta di invenzione “criminale”: dal raggio raggelante a quello restringente e così via.
Nel suo diabolico piano troveranno posto anche tre piccole orfanelle, Margo, Edith e Agnes che invece si ostineranno a vedere in lui soltanto un padre affettuoso. Chi raggiungerà il proprio scopo per primo? Simpatico.

Regista: Pierre Coffin, Chris Renaud, Sergio Pablos; Genere: Animazione (Usa 2010); Attori (voci): Jason Segel, Russell Brand, Steve Carell, Kristen Wiig, Miranda Cosgrove, Ken Jeong, Julie Andrews, Will Arnett, Danny McBride, Mindy Kaling, Jemaine Clement

 

Il ragazzo che abitava in fondo al mare

La sceneggiatura del film di Mario Santocchio, alle prime esperienze dietro la macchina da presa, è tratta da una storia vera. La giovane giornalista Nicole riceve a casa tre videocassette misteriose che raccontano gli ultimi giorni di vita di un ragazzo la cui identità rimane sconosciuta.
Il videoracconto sembra incentrarsi su una ragazza che viene ritratta mentre ogni giorno si reca al porto. La giornalista, così, parte alla ricerca dei luoghi e della ragazza, sperando di poter ricostruire la storia e produrre un documentario da pubblicare.
Sarà invece la giovane sconosciuta a trovare la troupe e raccontare la sua verità, fatta di lettere scambiate fra i due ragazzi come unico mezzo di comunicazione. Girato fra Maiori e Amalfi, il film non promette nulla che non può mantenere. Insapore.

Regista: Mario Santocchio; Genere: Drammatico (Italia 2010); Attori: Daniele Ferrari, Tiziana De Giacomo, Cristina Cappelli, Gervasio Celentano, Valentina Lamberti, Franco Cretella

 

Gorbaciof

Dopo Gomorra e la superba interpretazione de Il divo, c’è sempre grande attesa per le interpretazioni di Toni Servillo. Presentato fuori concorso all’ultima mostra del cinema di Venezia, la pellicola, in effetti, si regge tutta sulle spalle di un attore ormai consacrato del cinema mondiale.
E fa bene, perché tutta la potenza del film di Incerti è nel suo protagonista che mostra, ancora una volta se mai ce ne fosse bisogno, una straordinaria bravura mimica. Marino Pacileo, in arte Gorbaciof per la voglia rossa che si porta sulla fronte, ha due soli vizi: il gioco d’azzardo e Lila, la giovane cinese di cui si è innamorato.
La sua “professione” è quella di cassiere al carcere di Poggioreale, posizione perfetta da cui attingere denaro in caso di bisogno. Proprio come quando il padre di Lila non può più onorare i suoi debiti, così Gorbaciof decide di intervenire per salvare la ragazza e la sua famiglia.
Da qui, però, nasceranno tutti i problemi, e Pacileo sarà avvolto intorno ad una spirale malavitosa e criminale che lo trascinerà con sé. Ipnotico.

Regista: Stefano Incerti; Genere: Drammatico (Italia 2010); Attori: Toni Servillo, Salvatore Ruocco, Mi Yang, Nello Mascia, Geppy Geijeses

 

L’estate d’inverno

Interamente girato in una stanza d’albergo, con due attori di teatro e un budget di 70mila euro, la prima opera di Davide Sibaldi, che ai tempi delle riprese nel 2007 aveva soltanto 19 anni, racconta la storia di un ragazzo alla periferia di Copenaghen che si è appena appartato con una prostituta, Lulù, che ha il doppio dei suoi anni.
Prima di andarsene, però, le chiede di rimanere a chiacchierare un po’ con lui, solo per un’ora, solo per parlare un po’. È così che attraverso il dialogo fra i due emergono demoni sommersi, creati da abbandoni subiti e provocati che hanno lasciato ferite indelebili in entrambi.
Sul sito ufficiale del film il regista ha scritto: «Volevo un film sull’abbandono e sulla paura di vivere fino in fondo le proprie emozioni, i propri sentimenti, la propria felicità, ma anche un film sul coraggio di affrontare e capire i propri errori, un film sul coraggio di crescere». Lento.

Regista: Davide Ribaldi; Genere: Drammatico (Italia 2010); Attori: Pia Lanciotti, Fausto Cabra

 

Lo zio Boonmee che si ricorda delle sue vite precedenti

Vincitore della palma d’oro come miglior film nell’edizione del festival di Cannes 2010, Lo zio Boonmee che si ricorda delle sue vite precedenti non è una pellicola facile e da guardare con la palpebra calante, altrimenti il rischio è che cada del tutto e che ci si perda il viaggio surreale e minimalista del protagonista.
Lo zio Boonmee è affetto da una grave forma di insufficienza renale ormai allo stadio terminale, così chiede e ottiene di poter essere portato nella casa di campagna, insieme con amici e famigliari, per trascorrere in pace gli ultimi giorni sulla terra.
Ma la domanda è: terminata questa vita, saranno stati davvero i suoi ultimi giorni da essere vivente? Durante la degenza, infatti, arrivano a fargli visita il fantasma della moglie morta e un figlio, uomo-scimmia, che ormai credeva perduto.
Questa surreale compagnia spinge il protagonista ad avventurarsi in una grotta in cima alla collina, il luogo in cui è nato per la prima volta. Onirico.

Regista: Apichatpong Weerasethakul; Genere: Commedia (Regno Unito, Thailandia, Francia, Germania, Spagna 2010); Attori: Natthakarn Aphaiwonk, Sakda Kaewbuadee, Geerasak Kulhong, Jenjira Pongpas, Thanapat Saisaymar