Farinas, negato visto al dissidente cubano

Redazione
15/12/2010

  Guillermo Farinas, dissidente cubano, il 15 novembre si è visto rifiutare dalle autorità del suo Paese un visto d’uscita....

Farinas, negato  visto al dissidente cubano

 

Guillermo Farinas, dissidente cubano, il 15 novembre si è visto rifiutare dalle autorità del suo Paese un visto d’uscita.
Farinas doveva viaggiare in Francia per ritirare il Sakharov prize for freedom of thought, il riconoscimento più importante dell’Unione Europea per quanto riguarda i diritti umani. Ma Cuba l’ha bloccato entro i propri confini.
L’attivista, che nel corso del 2010 aveva iniziato un lungo sciopero della fame per denunciare le incarcerazioni dei dissidenti per motivi politici, ha definito «arrogante» la decisione delle autorità cubane. «Hanno dimostrato ancora una volta il loro disprezzo per i diritti individuali».
Il 48enne attivista aveva sfiorato la morte quest’anno proprio per via del suo sciopero della fame. Raoul Castro aveva quindi liberato 52 tra i più importanti dissidenti dell’isola. Farinas non sarà dunque al parlamento europeo di Strasburgo, nonostante l’appello alle autorità cubane proprio del presidente del parlamento continentale.
Per la seconda volta in pochi giorni, dopo l’assenza del cinese Liu Xiaobo alla cerimonia di consegna del Nobel per la Pace, un appuntamento internazionale in difesa dei diritti umani offre la desolante immagine di una sedia vuota.