Fase 2 e trasporti: cosa contiene la bozza del governo

Redazione
23/04/2020

Leve tariffarie anti assembramenti, misurazione costante della temperatura dei passeggeri, sensi unici in stazioni e aeroporti: ecco alcune delle misure in discussione presso il ministero dei Trasporti.

Fase 2 e trasporti: cosa contiene la bozza del governo

Cominciano ad affiorare le prime misure anti contagio che regoleranno la Fase 2. In particolare, sono emerse le bozze in discussione al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per definire le modalità che permetteranno agli italiani di tornare a viaggiare in sicurezza su mezzi pubblici e non. Per tutti i passeggeri degli aerei, ad esempio, è previsto l’obbligo di tenere guanti e mascherina per tutta la durata del volo; nel caso dei treni e bus, invece, la possibilità di eliminare il controllo dei biglietti e la vendita a bordo.

Il governo ha preso anche in considerazione la possibilità di utilizzare una ‘leva tariffaria‘ per evitare ogni tipo di assembramento nel trasporto pubblico. L’obiettivo è non creare le condizioni di contagio con tariffe diverse a seconda dell’orario. Grande attenzione al distanziamento sociale, dunque, anche con percorsi separati per ingresso e uscita dai mezzi pubblici e dalle stazioni, con la creazione di percorsi ‘a senso unico’, dispenser con igienizzanti, ma anche l’eliminazione il più possibile dei biglietti cartacei sostituiti da quelli elettronici.

Nelle grandi stazioni in particolare è raccomandato ai gate di misurare la temperatura ai viaggiatori. Sui treni si prevede il potenziamento del personale di pulizia, ingressi e discese separati e sui convogli a lunga percorrenza, la sospensione di tutti i servizi di ristorazione a bordo, dal welcome drink, a bar a servizi sul posto. Saranno necessari annunci e cartelli che spieghino come si devono comportare i viaggiatori «con la prescrizione che il mancato rispetto potrà contemplare l’interruzione del servizio, per motivi di sicurezza sanitaria». Fra le misure sono inclusi anche sanificazione frequente, mascherine, guanti e tutte le protezioni per il personale viaggiante e per tutti i lavoratori che sono a contatto con il pubblico.

COSTENTE MISURAZIONE DELLA TEMPERATURA DEI PASSEGGERI

La misurazione della temperatura con il termoscanner sia per i passeggeri in partenza sia in arrivo – negli aeroporti l’ipotesi è di farlo al terminal partenze e alla discesa del velivolo -, obbligo del rispetto del distanziamento anche sull’aereo, dove i viaggiatori dovranno tenere mascherina e guanti, sanificazione (in base al traffico) di tutti gli spazi negli aeroporti cercando di separare nettamente arrivi e partenze.Ci saranno dei marker, cioè dei segni, sui mezzi pubblici per indicare i posti dove non ci si potrà più sedere in modo da garantire il distanziamento.

Per quanto riguarda i taxi e auto noleggio con conducente, il massimo consentito sono due passeggeri, o uno solo se questo non ha la mascherina

Nel caso delle metropolitane, la bozza prevede flussi di entrata ed uscita separati e il mantenimento delle giuste distanze sia in banchina che sulle scale mobili. Anche per questo chiede di «predisporre idonei sistemi» per segnalare «il livello di saturazione stabiliti» e sistemi di telecamere intelligenti per monitorare i flussi. Per quanto riguarda i taxi e auto noleggio con conducente, il massimo consentito sono due passeggeri, o uno solo se questo non ha la mascherina. È previsto infatti il divieto di sedersi accanto a chi guida.