La riunione tra governo e task force per definire la Fase 2

Redazione
22/04/2020

Oltre 2,5 milioni di italiani torneranno al lavoro. Il nodo trasporti. Colao presenta il memorandum per la riapertura. Conte vede i ministri, poi la cabina di regia con gli enti locali.

La riunione tra governo e task force per definire la Fase 2

La mattina del 22 aprile Vittorio Colao ha illustrato al premier Giuseppe Conte il memorandum che è frutto del lavoro della task force per la Fase 2. A quanto si apprende, il documento di cinque pagine è stato ultimato la sera del 21 aprile in una riunione plenaria della commissione. L’intenzione è riaprire le attività produttive dal 4 maggio, con alcune singole eccezioni dal 27 aprile. Secondo le prime indiscrezioni sul vertice, riportate da Repubblica, la Fase 2 mobiliterà tra i 2,7 e i 2,8 milioni di lavoratori. Cruciale il tema dei trasporti pubblici, utilizzati dal 15% dei lavoratori impegnati nel manifatturiero e nelle costruzioni. Conte ha annunciato che entro il 26 aprile indicherà il programma nazionale delle aperture dal 4 maggio: dovrebbe farlo tra venerdì 24 e sabato 25 aprile.

PRESENTI ANCHE BORRELLI, ARCURI E BRUSAFERRO

Alla riunione del 22 aprile hanno partecipato anche diversi ministri, tra cui Francesco Boccia, Roberto Speranza, Dario Franceschini, Stefano Patuanelli, Teresa Bellanova, Nunzia Catalfo, Paola De Micheli, oltre al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. Da Palazzo Chigi con Conte s’è collegato anche il commissario Domenico Arcuri, mentre dalla Protezione civile, insieme a Boccia, ha seguito la riunione Angelo Borrelli. Presenti anche alcuni rappresentanti del comitato tecnico scientifico tra cui Silvio Brusaferro. Dopo il vertice con Colao e la task force, Conte ha proseguito l’incontro con i soli ministri.

ORA I VERTICI CON ENTI LOCALI E PARTI SOCIALI

Alle 16 è prevista la convocazione della cabina di regia con gli enti locali. Partecipano in rappresentanza delle Regioni Stefano Bonaccini, Attilio Fontana e Nello Musumeci, per i Comuni Antonio Decaro, Virginia Raggi e Roberto Pella. Il governo terrà poi una serie di riunioni di confronto con altri soggetti interessati, incluse le parti sociali. I sindacati e le categorie imprenditoriali potrebbero essere convocate nelle prossime ore, per un confronto con il governo che dovrebbe svolgersi al più tardi il 24 aprile, anche se non si escludono accelerazioni.