Samuele Cafasso

C'è poco lavoro per le fabbriche Fca di Mirafiori e Grugliasco

C’è poco lavoro per le fabbriche Fca di Mirafiori e Grugliasco

17 Gennaio 2019 14.33
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C'è poco lavoro al polo torinese di Fca anche in questo inizio 2019. Alla Carozzeria di Mirafiori e alla Maserati di Grugliasco, informa la Fiom Torino in una nota dopo la comunicazione dell'azienda alla rappresentanza sindacale, si lavorerà su un turno unico, dalle 8 alle 16. Nei due stabilimenti attualmente si producono i modelli Levante, Ghibli e Quattroruote, tutte Maserati.

FIOM: «I LAVORATORI NON MATURERANNO FERIE E TREDICESIMA»

Il segretario generale della Fiom torinese, Edi Lazzi, e il responsabile di Mirafiori, Ugo Bolognesi, parlano di «un pozzo che è senza fondo. L'ennesima brutta notizia per i lavoratori». «A fronte dell'uso intensivo degli ammortizzatori sociali e delle conseguenti poche giornate in cui si lavorerà nel 2019, i lavoratori vedranno un ulteriore penalizzazione a livello salariale – sottolineano i sindacati – Difficilmente matureranno le giornate di permesso, di ferie, di tredicesima in quanto non lavoreranno le ore sufficienti durante il mese per ottenerne la maturazione. Con una battuta viene da dire che in questo modo faranno pagare l'ecotassa ai lavoratori. Inoltre l'indotto inizia a sentire le pesanti ripercussioni di questa situazione disastrosa e la dirigenza Fca rifiuta anche confrontarsi con il sindacato e le istituzioni, dichiarando che non è intenzionata a presentarsi ai consigli comunale e regionale congiunti per dibattere del piano industriale. É però incredibile il silenzio delle stesse istituzioni e del governo».

L'INCOGNITA ECOBONUS NEL POLO TORINESE

La nuova riduzione di volumi prodotti e quindi ore lavorate arriva a pochi giorni dall'annuncio dell'amministratore delegato Michael Manley dell'intenzione del gruppo di rivedere il piano per l'Italia da cinque miliardi a causa dell'ecotassa decisa dal governo. L'unico nuovo modello annunciato per il polo torinese, ad ogni modo, è la 500 elettrica. Ma è anche vero che tutti i modelli prodotti attualmente a Mirafiori e Grugliasco – o comunque alcune versioni di queste – saranno colpiti dall'ecotassa. L'ecotassa, ad ogni modo, si applica solo all'Italia: una nota non scontata da fare visto che, in teoria, i modelli sono pensati per "sfondare" nel resto d'Europa, ma anche negli Usa e sui nuovi mercati asiatici. L'ecotassa, insomma, penalizza solo una minima parte delle vendite potenziali.

LEGGI ANCHE: Quanto pesano l'automotive ed Fca in Italia

NEL 2018 FCA HA SUBITO IL SORPASSO DI BMW IN EUROPA

Per quanto riguarda i dati delle immatricolazioni del 2018 in Europa, sottolinea il blog economico Enordovest, nell'ultimo anno il Lingotto ha subito il sorpasso da parte di Bmw. «In particolare – viene spiegato -, le nuove immatricolazioni di Fca sono risultate 1.021.311, inferiori a 1.045.074 del 2017, nonostante il boom della Jeep, che ha venduto 168.674 vetture, il 55,6% in più rispetto all'anno precedente. Unica marca del gruppo con un saldo positivo, la Jeep ha conquistato l'1,1% del mercato continentale, che è stato di 15.624.486 nuove immatricolazioni, 3.931 in meno. Nonostante il contributo della Jeep, la quota europea di Fca è scesa dal 6,7 al 6,5%, sancendo così il sorpasso da parte del gruppo Bmw (6,6%), anche se le sue immatricolazioni sono calate dell'1% a 1.033.211».

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