Redazione

Fca ha ritirato la proposta di fusione con Renault

Fca ha ritirato la proposta di fusione con Renault

Il comunicato da Detroit nella notte italiana: «Non ci sono attualmente in Francia le condizioni politiche per procedere con successo».

06 Giugno 2019 06.23

Like me!

Saltano le nozze tra Fiat Chrysler e gruppo Renault. Il marchio presieduto da John Elkann ha deciso «di ritirare con effetto immediato la proposta di fusione avanzata a Groupe Renault». La decisione è stata presa dopo il nuovo rinvio chiesto dal board della casa francese dopo il pressing del governo di Parigi.

IL TITOLO DI FCA CROLLA A WALL STREET

Immediato il contraccolpo a Wall Street, dove il titolo Fca ha perso il 3,71% nelle contrattazioni after hours. E anche a Piazza Affari non sono mancati gli scossoni. A questo inatteso finale si è arrivati dopo una giornata lunghissima. Il Consiglio di amministrazione di Renault, convocato per il secondo giorno consecutivo a Bologne-Billancourt, alle porte di Parigi, dopo sei ore di discussione, ha fatto sapere di «non essere in grado di prendere una decisione a causa dell’auspicio espresso dai rappresentanti dello Stato francese di rinviare il voto a un consiglio ulteriore».

DECISIVA L’OSTILITÀ DI NISSAN

A spingere verso questa decisione, secondo alcune indiscrezioni riportate dalla stampa, ha contribuito anche l’atteggiamento di Nissan ostile all’operazione, che avrebbe messo a rischio l‘alleanza con il gruppo francese. «Fca» – ha spiegato una nota diffusa nella notte italiana – «continua a essere fermamente convinta della stringente logica evolutiva di una proposta che ha ricevuto ampio apprezzamento sin dal momento in cui è stata formulata e la cui struttura e condizioni erano attentamente bilanciati al fine di assicurare sostanziali benefici a tutte le parti. È tuttavia divenuto chiaro che non vi sono attualmente in Francia le condizioni politiche perché una simile fusione proceda con successo».

«CONTINUEREMO A PERSEGUIRE I NOSTRI OBIETTIVI»

«Fca», prosegue il comunicato, «esprime la propria sincera gratitudine a Groupe Renault, in particolare al suo presidente, al suo amministratore delegato e agli alliance partners, Nissan Motor Company e Mitsubishi Motors Corporation, per il loro costruttivo impegno in merito a tutti gli aspetti della proposta. Fca continuerà a perseguire i propri obiettivi implementando la propria strategia indipendente».

LE MAIRE: «C’ERA L’ACCORDO SU TRE DELLE QUATTRO CONDIZIONI»

Da parte sua, il ministro francese dell’Economia, Bruno Le Maire, «ha preso atto» della decisione di Fca. «Dalla presentazione dell’offerta» – ha spiegato una nota – «lo Stato azionista di Renault al 15,1%, l’ha accolta con apertura e ha lavorato in modo costruttivo con le parti». «Un accordo», ha aggiunto, «era stato trovato su tre» delle quattro condizioni imposte dalla Francia (tutela lavoro e siti industriali, governance, partecipazione al progetto sulle batterie elettriche franco-tedesco, pieno coinvolgimento alleanza con Nissan). «Restava da ottenere il sostegno esplicito di Nissan».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *