Federalberghi, nel ponte del 1 novembre 8 milioni e 400 mila italiani in viaggio

Redazione
27/10/2023

Il giro di affari complessivo si attesterà su 3,77 miliardi di euro. Spesa media, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, intorno a 451 euro a persona.

Federalberghi, nel ponte del 1 novembre 8 milioni e 400 mila italiani in viaggio

Saranno circa 8 milioni e 369 mila gli italiani che si metteranno in viaggio in occasione del 1 novembre 2023, ponte di Ognissanti. L’89,8 per cento dei vacanzieri italiani resterà nel Belpaese (il 66,2 per cento nella regione di residenza) mentre il 10,2 per cento andrà all’estero. Chi resterà in Italia sceglierà in primis il mare (29,1 per cento), le località d’arte (24,7 per cento) e la montagna (21,5 per cento). Per chi andrà all’estero, le mete più ambite saranno le grandi capitali europee (83,3 per cento), quelle extra europee (8,3 per cento) e le crociere (5,6 per cento). Emerge dall’indagine di Federalberghi.

La spesa media si attesterà sui 451 euro a persona

Il giro di affari complessivo si attesterà su circa 3,77 miliardi di euro, ma il risultato avrebbe potuto essere ancora maggiore se non fosse stato per l’aumento dei prezzi che sta caratterizzando questo periodo. Infatti, quasi la metà dei vacanzieri (45,5 per cento) ha deciso di ridurre la spesa per questa vacanza proprio a causa dell’inflazione. Nel 50,6 per cento dei casi gli intervistati dichiarano di aver rinunciato alla vacanza per motivi economici; il 16,5 per cento perché partirà in un altro periodo e il 15,4 per cento per motivi familiari. La spesa media, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, si attesterà sui 451 euro a persona. Come di consueto, la spesa media per i viaggi in Italia (410 euro) è di gran lunga inferiore a quella per i viaggi all’estero (786 euro). I costi sono spalmati su tutte le componenti della filiera turistica. Il 27 per cento del budget di chi va in vacanza è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 25,5 per cento al pernottamento, il 25,4 per cento alle spese di viaggio, il 10 per cento allo shopping e il 12,1 per cento per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite).

Bocca: «Sconfortante che chi rinuncia ai viaggi lo fa per il costo della vita»

Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, ha dichiarato: «Noi consideriamo pregevole la performance per il ponte di Ognissanti, una ricorrenza che solitamente ricongiunge le famiglie ai propri affetti nei territori di origine. La festa dunque è onorata, ma resta per noi motivo di sconforto il fatto che nel 50,6 per cento dei casi si è dovuto rinunciare al viaggio a causa del costo della vita. Tengo sempre a sottolineare che, a nostro avviso, la vacanza è un bene primario di cui devono poter usufruire tutti».