Cinque morti nell’esodo da bollino nero

Un bambino e altre quattro persone sono rimasti uccisi in diversi incidenti. Code chilometriche e lunghe attese per imbarchi e trafori.

10 Agosto 2019 20.18
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Cinque morti, tra i quali un bimbo di tre anni, e tre feriti, compreso un bambino in gravi condizioni. È il bilancio dell’esodo da ‘bollino nero’ per la settimana di Ferragosto. Code, rallentamenti e traffico intenso, ma senza grandi emergenze, sulle strade e le autostrade. Gli italiani, come era nelle previsione, si sono spostati per lo più nelle prime ore della mattina, uscendo dalle grandi città per raggiungere principalmente le mete marine, ma anche per varcare i confini. Da ‘Viabilità Italia’ sono state segnalate circa tre ore di attesa per gli imbarchi per la Sicilia a Villa San Giovanni, mentre al Traforo del Monte Bianco ci sono stati picchi di 90 minuti di attesa sul piazzale italiano in direzione Francia e di 45 minuti sul piazzale francese verso l’Italia.

MORTO UN BIMBO DI TRE ANNI

Un bimbo di circa tre anni è morto in un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale Balvano-Vietri di Potenza. I genitori sono rimasti feriti ma non sarebbero in pericolo di vita; con un’eliambulanza sono stati trasportati all’ospedale San Carlo del capoluogo lucano. Un uomo di 67 anni ed il figlio di 37 anni sono morti in un incidente sull’autostrada A2 del Mediterraneo tra gli svincoli di Eboli e Campagna, in provincia di Salerno. Stavano rientrando a Gela (Caltanissetta) da Roma, dove lavoravano come operai. Con loro, sul sedile posteriore, c’era anche l’altro figlio di 44 anni, ricoverato in ospedale con diverse lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Nell’incidente è rimasta coinvolta soltanto la Citroën Berlingo sulla quale viaggiavano i componenti della famiglia siciliana. L’altro incidente mortale è avvenuto tra due auto sulla strada provinciale Postumia, in provincia di Mantova. Due le persone decedute e tre quelle ferite, tra i quali un bambino trasportato in eliambulanza all’ospedale di Parma e che sarebbe in gravi condizioni.

NOVE CHILOMETRI DI CODA TRA COME E CHIASSO

Tornando al traffico sono stati registrati nove chilometri di coda sulla A9 tra Como e Chiasso, verso la Svizzera. Sono stati cinque i chilometri di coda alla barriera di Trieste Lisert. Per un’incidente ci sono stati invece sei chilometri di coda tra Firenze Scandicci e Firenze Impruneta. Scendendo verso il centro, si sono formate code a tratti tra l’allacciamento con l’A24 e Colleferro in direzione sud e sulla diramazione sud di Roma verso Napoli tra San Cesareo e l’allacciamento con A1. E sulla A29 ci sono stati quattro chilometri di coda per incidente tra l’immissione di Palermo e Torretta verso Trapani.

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