A Ferrara la Lega festeggia coprendo lo striscione per Regeni

Polemiche per l'iniziativa dei sostenitori del neosindaco Alan Fabbri. Esposta una bandiera del Carroccio sopra il messaggio che chiede verità per il ricercatore ucciso.

10 Giugno 2019 08.49
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Per festeggiare un evento atteso 69 anni si poteva certamente trovare un modo migliore. Fa discutere, a Ferrara, la caduta di stile dei sostenitori del neosindaco Alan Fabbri, che hanno scelto di celebrare la vittoria al ballottaggio esponendo una bandiera della Lega sopra lo striscione che al municipio della città emiliana chiede verità per Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano catturato, torturato e ucciso in Egitto.

LO STRISCIONE GIÀ RUBATO E RITROVATO

Un’iniziativa quanto meno rivedibile dopo che, solo pochi giorni addietro, lo stesso striscione era stato rubato e poi, una volta ritrovato, ricollocato sullo scalone del municipio da di Amnesty Ferrara in collaborazione con il Comune. Sui social non sono mancate le polemiche per un gesto francamente evitabile. A Ferrara, dopo quasi 70 anni il candidato leghista Alan Fabbri è stato eletto sindaco con il 56,77% dei voti. Il candidato di centrosinistra Aldo Modonesi ha dovuto invece accontentarsi del 43,23% dei voti.

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