Sanremo, dal tifo anti-Geolier allo scontro con Ultimo: i litigi tra sala stampa e Festival

Alessia Laudati
12/02/2024

I commenti contro il voto della Campania e l'esultanza dopo la mancata vittoria del cantante napoletano sono finiti in Rete. Ma la tradizione delle scintille è lunga e ha molti esempi recenti, che hanno coinvolto anche Bertè e Il Volo. Mentre la querelle giornalisti vs cantanti rischia di avere conseguenze legali nel 2025.

Sanremo, dal tifo anti-Geolier allo scontro con Ultimo: i litigi tra sala stampa e Festival

Non un grande spettacolo: prima l’appello per non far più votare la Campania in modo da evitare la scalata di Geolier nella serata cover, poi le grida di gioia all’annuncio della vittoria finale di Angelina Mango. Sono state le scene più criticate provenienti dalle sale stampa Lucio Dalla e Ariston Roof durante la 74esima edizione del Festival di Sanremo, finite puntualmente in Rete, come avvenuto negli ultimi cinque anni, alimentando le polemiche anche sul televoto. A poco è servita la firma di una liberatoria apposita in fase di accredito nel 2024 per evitare che video e foto indicative di preferenze o avversioni da parte dei giornalisti diventassero di dominio pubblico. Poco utile è stato anche quanto detto dal caporedattore dell’ufficio stampa Rai Dante Fabiani nel ricordare, pena l’esclusione nel 2025, il contenuto dell’accordo a tutti i giornalisti presenti all’Ariston nella finale di sabato 10 febbraio. Nella città ligure il tifo è rimasto sempre presente. Così il filone della sala stampa pro o contro gli artisti nel 2024 è risultato molto simile al 2023 o al 2019 e rischia di avere conseguenze legali, visto che due avvocati di Napoli hanno annunciato di voler intraprendere alcuni provvedimenti per vederci chiaro sulle votazioni e sui commenti espressi da alcuni giornalisti nei confronti di Geolier. Ma non è certo la prima volta che accade: ecco una breve carrellata dei momenti più caldi dello scontro tra giornalisti accreditati e classifica nella storia recente del Festival.

Fischi per l’esclusione nel 2019 di Loredana Bertè dal podio 

Nel 2019 l’annuncio del quarto posto in gara per la 73enne Loredana Bertè in Cosa ti aspetti da me aveva provocato un’ondata di indignazione nella sala stampa dell’Ariston per l’esclusione dal podio della cantante.

Insulti per Il Volo con Musica che resta

Sempre nel 2019 il terzo posto guadagnato da Il Volo con Musica che resta aveva scatenato gli applausi da chi si era sentito sollevato per una mancata vittoria e aveva fatto guadagnare anche qualche insulto pesante della sala stampa nei confronti del trio, catturato in un video finito su YouTube.

Gli applausi per il quarto posto di Ultimo 

Nel 2023 c’è stato invece chi in sala stampa aveva festeggiato con gioia l’esclusione di Ultimo e della sua Alba dalla magica terzina poi dominata da Marco Mengoni con Due vite. Del resto i rapporti tra giornalisti e l’artista romano non sono mai stati buoni. Nel 2019 il cantante 22enne si era sfogato così contro la stampa dopo la vittoria di Mahmood con Soldi: «Voi avete questa settimana per sentirvi importanti e avete rotto il c…».