Festival di Sanremo da record: 67,8 per cento di share, il più alto di sempre per il venerdì

Redazione
10/02/2024

Amadeus batte Baudo: superata l’edizione del 1987, la prima dell’era Auditel. La quarta serata, vinta da Giolier, è stata seguita da quasi 11,9 milioni di spettatori.

Festival di Sanremo da record: 67,8 per cento di share, il più alto di sempre per il venerdì

Da quando è stata introdotta, la serata dei duetti è la più attesa tra le cinque del Festival. Lo ha sottolineato bene Amadeus, che l’aveva definita «iconica», lo hanno confermato i dati degli ascolti: la quarta serata di Sanremo è stata vista da 11.893.000 spettatori con il 67,8 per cento. Si tratta del miglior risultato per il venerdì dell’Ariston dal 1987, inizio dell’era Auditel.

Festival di Sanremo da record: 67,8 per cento di share, il più alto di sempre per il venerdì. Superata l'edizione del 1987.
Geolier duetta con Guè durante la quarta serata del Festival di Sanremo (Ansa).

Quasi un milione di spettatori in più rispetto al 2023

Quasi 12 milioni di italiani hanno assistito alla serata sanremese che ha visto la vittoria di Giolier. Nel 2023 erano stati 11 milioni, per il 66,5 per cento di share. La prima parte della quarta serata (dalle 21.25 alle 23.35) è stata vista da 15.531.000 spettatori, con il 65,1 per cento di share. La seconda parte (dalle 23.38 all’1.59), è stata invece seguita da 8.398.000 spettatori, con il 73,2 per cento di share.

Superata l’edizione 1987, la più seguita di sempre

Finora il primato per la serata del venerdì apparteneva con il 67,5 per cento di share proprio al già citato Festival di Sanremo del 1987, condotto da Pippo Baudo con la partecipazione di Carlo Massarini in collegamento dal Palarock, che vide il trionfo di Enrico Ruggeri, Umberto Tozzi e Gianni Morandi con Si può dare di più. Per la prima volta, quell’anno la durata della manifestazione venne estesa da tre a quattro giorni: quella del venerdì era la terza serata e non la quarta, come adesso. L’edizione 1987 rimane ad oggi la più seguita di sempre, con il 68,95 per cento di share medio.