Fiat Chrysler svela il piano per l'Italia ai sindacati

Fiat Chrysler svela il piano per l’Italia ai sindacati

29 Novembre 2018 12.00
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Tredici nuovi modelli – o restyling di modelli esistenti – da lanciare in Italia entro il 2019-2021, ma anche nuove motorizzazioni con tecnologia ibrida ed elettrica. ​Il 29 novembre l'amministratore delegato di Fca, Mike Manley, e il responsabile delle attività europee del gruppo, Pietro Gorlier, hanno incontrato per la prima volta i sindacati, a Mirafiori, per illustrare il piano per gli stabilimenti italiani con i nuovi modelli e i tempi previsti per la loro entrata in produzione. Il totale degli investimenti in Italia, secondo gli annunci dei vertici, ammonterà a più di 5 miliardi di euro nel triennio. Secondo i dirigenti gli interventi previsti per le fabbriche garantiranno «una solida missione produttiva a tutti i siti italiani». Rispettate le attese su alcune linee produttive, con la conferma della produzione della 500 elettrica a Mirafiori (ma mancano gli altri due modelli attesi, la Giardiniera e il Suv di Alfa Romeo), di un piccolo suv Alfa a Pomigliano e della Jeep Compass a Melfi. Tutte attività che «partiranno domani mattina (il 30 novmebre ndr)», ha spiegato Gorlier. La 500 elettrica, ha poi aggiunto, sarà su strada nel primo trimestre 2020.

GORLIER: «A CASSINO IL NUOVO SUV MASERATI»

Durante la conferenza stampa Pietro Gorlier ha spiegato che «a Cassino entro i prossimi 3 anni sarà prodotto un nuovo suv medio con marchio Maserati». «A Modena confermati Maserati GranTurismo e Cabrio e arriveranno le nuove generazioni di specialty cars di Maserati e Alfa Romeo», ha aggiunto.

RINVIATA ANCORA L'USCITA DAL DIESEL

Secondo il segretario generale della Uilm Rocco Palombella, «il piano di Fca è in grado di saturare tutti gli stabilimenti italiani» grazie agli investimenti e alle nuove assegnazioni. «Fca ha rinviato l'uscita dal diesel prevista nel 2021», hanno detto il segretario generale della Fim Marco Bentivogli, dopo l'incontro con l'ad Manley, e Gorlier. La delegazione della Fim è guidata dal segretario generale e dal segretario nazionale Ferdinando Uliano, quella della Uilm da Rocco Palombella e dal responsabile auto Gianluca Ficco. Presenti anche la Fismic con il segretario generale Roberto Di Maulo, la Ugl Metalmeccanici e l'Associazione Quadri. La Fiom con la segretaria generale Francesca Re David e il responsabile Auto Michele De Palma è chiamato a incontrare l'azienda il pomeriggio all'Unione Industriale. L'incontro con Manley – secondo quanto si apprende – è durato 40 minuti ed è stato poi Gorlier a continuare il confronto illustrando il piano di Fca, apprezzato almeno stando alle dichiarazioni dai rappresentanti dei lavoratori. «L'azienda ci ha assicurato che la 500 elettrica e il restyling della Maserati consentiranno di saturare l'occupazione a Mirafiori», ha dichiarato invece Uliano. Mentre Accurso della Uiom si è felicitato della assegnazione del miniSuv Alfa a Pomigliano: «Ora bisognerà approfondire tempi, dimensioni e dettagli dell'investimento, ma finalmente potremo parlare di vetture Premium, di sviluppo e guardare con più serenità alle prospettive future». E Di Maulo ha osservato: «Ci sono due tipi di atteggiamento nel settore automotive: da un lato General Motors che chiude fabbriche e licenzia 15 mila lavoratori, dall'altra Fca che mette 5 mld negli stabilimenti italiani dando prospettive e sicurezza ai lavoratori». Davanti alla Porta 5 di Mirafiori, dove si è svolto l'incontro, manifestano alcuni lavoratori con le bandiere dei sindacati di base e dei Cobas.
Ma intanto ecco come saranno distribuite le produzioni per ogni stabilimento da Nord a Sud:

  • MIRAFIORI: A Mirafiori verrà prodotta la la 500 elettrica, che si aggiunge agli attuali modelli (Levante, 4 Porte e Ghibli).
  • TERMOLI: Nello stabilimento di Termoli sarà realizzata una nuova linea produttiva per realizzare i nuovi motori benzina Fire Fly 1.000, 1.300, turbo, aspirati e ibridi
  • MELFI: A Melfi, dove attualmente si fanno la 500X e la Jeep Renegade, saranno prodotte anche la Jeep Renegade ibrida plug-in e la Jeep Compass.
  • POMIGLIANO: Nello stabilimento Fca di Pomigliano sarà prodotto il suv compatto dell'Alfa Romeo. Il modello affiancherà la Panda che continuerà a essere prodotta nello stabilimento campano.
  • PRATOLA SERRA. A Pratola Serra in provincia di Avellino verrà prodotta un'evoluzione degli attuali modelli diesel.
  • CASSINO. Entro i prossimi tre anni verrà avviata la produzione di un nuovo suv medio con marchio Maserati.

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