Fiat, Melfi: rischio rinvio nuova Punto al 2015

Redazione
24/08/2012

Le voci sull’ipotesi che la Fiat scelga di rinviare al 2015 il lancio della nuova Punto – che non arrivano...

Fiat, Melfi: rischio rinvio nuova Punto al 2015

Le voci sull’ipotesi che la Fiat scelga di rinviare al 2015
il lancio della nuova Punto – che non arrivano «completamente
inattese» – fanno «tremare i polsi a chiunque» ma
vanno affrontate esaminando anche «l’ipotesi del
‘fitto’ dello stabilimento di Melfi (Potenza) con
possibile joint venture tra case automobilistiche, per
assembleare altri marchi e modelli». 
È la posizione espressa venerdì 24 agosto dal segretario
generale della Uil di Basilicata, Carmine Vaccaro, e di quello
della Uilm lucana, Vincenzo Tortorelli.
Il segretari di Uil e Uilm hanno sottolineato che «i dati
allarmanti relativi al calo di vendite rischiano di produrre il
secondo rinvio dell’atteso nuovo modello auto di
Fiat» (nei mesi scorsi l’amministratore delegato di
Fiat, Sergio Marchionne, aveva già deciso un rinvio proprio
considerando le spese per lanciare un nuovo modello in rapporto
alla situazione del mercato dell’auto). 
COLLOCAZIONE STRATEGICA. Uil e Uilm hanno
sottolineato «la collocazione strategica della Sata di Melfi,
l’alta professionalità dei lavoratori, la tecnologia della
fabbrica integrata, che ne fanno un avamposto industriale per
l’area del Mediterraneo e per i vecchi e nuovi mercati
dell’auto». 
Secondo il sindacato, infine, in gioco «c’è la
cancellazione della Basilicata dalla carta dell’industria
italiana, con la conseguenza di un colpo dalle conseguenze ancora
inimmaginabili sul tessuto sociale della Regione».