Fine vita in Veneto, il Consiglio regionale esamina la proposta di legge

Redazione
15/01/2024

La seduta inizierà martedì mattina 16 gennaio. Il progetto è stato promosso dall'associazione Luca Coscioni e vede il favore del governatore Zaia. Ma la Lega è divisa.

Fine vita in Veneto, il Consiglio regionale esamina la proposta di legge

Inizierà martedì 16 gennaio alle ore 10.30 la seduta d’aula del Consiglio regionale del Veneto con all’ordine del giorno l’esame della proposta di legge popolare sul Fine vita, promossa dall’associazione Luca Coscioni. Il Progetto di legge riguarda «procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito, ai sensi e per effetto della sentenza n. 242 del 2019 della Corte costituzionale».

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Il testo ha raccolto 9 mila firme 

Sul testo erano state raccolte 9 mila firme. L’iscrizione all’ordine del giorno è avvenuta in base all’articolo 20 dello Statuto regionale del Veneto, che al comma 6 prevede che «i pdl di iniziativa popolare e degli enti locali, sui quali non sia stata presa alcuna decisione, trascorsi sei mesi dalla presentazione sono iscritti all’ordine del giorno e discussi dal Consiglio». Il testo era stato incardinato alla quinta Commissione consiliare, competente per le Politiche socio-sanitarie, la cui presidente, Sonia Brescacin della Lista Zaia, sarà relatrice per l’Aula. Il presidente della Regione, Luca Zaia, si è detto fin da subito favorevole al testo. Eppure, la Lega non è tutta con lui. «Rispetto la posizione del governatore e comprendo gli amministratori, trovandosi in prima linea siano sollecitati a dare risposte», ha detto il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, sottolineando come nella Lega «non ci siano due anime», bensì «un movimento autonomista la cui vocazione è raccogliere e rappresentare i territori e le loro voci».