Fiorello: «Sanremo 2025? Non lo presenterà un volto Rai»

Per lo showman siciliano a guidare la kermesse canora nel dopo Amadeus ci sarà un personaggio che lavora a Canale 5. Sui social è già partito il totonomi, con in pole Gerry Scotti e Paolo Bonolis.

Fiorello: «Sanremo 2025? Non lo presenterà un volto Rai»

Rosario Fiorello anticipa i tempi e, dopo aver annunciato soltanto nel suo programma Viva Rai 2 che nella prima serata di Sanremo 2024 al fianco di Amadeus ci sarà Marco Mengoni alla co-conduzione, guarda anche all’anno successivo, al 2025, quando la kermesse potrebbe essere affidata a un personaggio estraneo all’emittente pubblica. «Ho uno scoop sul Festival di Sanremo del 2025: non lo presenterà un personaggio della Rai», ha detto lo showman durante il suo morning show facendo, di fatto, partire il totonomi.

Per i social Fiorello si riferiva a Gerry Scotti

«Non è del canale 1, non del 2, non del 3, non del 4, non del… 6», ha precisato Fiorello (mancando di citare il 5). «Chi ha orecchie per intendere, intenda», ha aggiunto. Sui social, nel frattempo, sono stati avanzati già molti nomi e l’indiziato numero 1 è Gerry Scotti, se non altro perché nel corso della sua lunga carriera televisiva non ha mai guidato il Festival della canzone italiana.

Paolo Bonolis e Gerry Scotti
Paolo Bonolis e Gerry Scotti Getty Images).

Molto gettonata è anche la possibilità che la direzione artistica e la conduzione della kermesse possa essere affidata a Paolo Bonolis, che per ben due volte ha già ricoperto questo ruolo, nel 2005 e nel 2009. Difficile sembrerebbe invece al momento che la scelta possa ricadere su una donna volto di Canale 5. In questo caso il primo nome sarebbe quello di Maria De Filippi, già sul palco di Sanremo come super ospite in passato, ma la conduttrice avrebbe già molti programmi a cui pensare e, per questo, verrebbe esclusa dal totonomi.

Il bodyguard con la croce celtica

Lo showman siciliano è anche tornato sul caso del bodyguard con la croce celtica inquadrato nel corso della prima puntata del suo programma che aveva portato non poche critiche alla Rai. «Ci danno dei fascisti a noi? Ma vi pare? Siamo a TeleMeloni, al Foro Italico, con l’obelisco di Mussolini dietro… guarda, vicino il mio orecchio», ha detto Fiorello, che poi ha aggiunto: «La croce celtica l’ho regalata io. Noi siamo della Rai: ignoranza totale! Quelli di cultura se ne sono andati. Pensate che io sappia cosa vuol dire la croce celtica? Per me, la croce celtica è come Dragon Ball…».

Fiorello e il bodyguard con la croce celtica
Fiorello e il bodyguard con la croce celtica (X).