L’Fmi taglia le stime sulla crescita del Pil in Italia

Redazione
10/10/2023

Prevista una crescita del prodotto interno lordo dello 0,7 per cento, con un taglio dello 0,4 rispetto alle previsioni di luglio. In rallentamento anche la crescita mondiale: nel 2023 il Pil globale segnerà un +3 per cento dal 3,5 del 2022, per limarsi a +2,9 per cento nel 2024.

L’Fmi taglia le stime sulla crescita del Pil in Italia

Il Fondo monetario internazionale ha tagliato le stime del Pil dell’Italia per il 2023 e il 2024 nell’ambito della generale frenata dell’economia globale e in particolare di quella europea. La previsione è stata presentata martedì 1o ottobre al World Economic Outlook a Marrakech.

Nella media del periodo giugno-agosto +0,4 della produzione rispetto al trimestre precedente

Per il 2023 l’Fmi ha delineato una crescita dello 0,7 per cento, con un taglio dello 0,4 per cento rispetto alle previsioni di luglio, quando le stime erano state invece corrette al rialzo. Anche per il 2024 per il nostro Paese è prevista una crescita dello 0,7 percento, con una limatura di 0,2 rispetto alle precedenti stime. Ad agosto 2023 l’indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dello 0,2 per cento rispetto a luglio, mentre nella media del periodo giugno-agosto il livello della produzione è cresciuta dello 0,4 per cento rispetto ai tre mesi precedenti.

L’economia globale è in frenata, tra le cause la guerra in Ucraina e la crisi climatica

La crescita dell’economia mondiale sta frenando nel 2023 e si ridurrà ulteriormente il prossimo anno, con un rallentamento che investe maggiormente i paesi sviluppati e meno gli emergenti. L’Fmi ha previsto che il Pil globale segnerà un +3 per cento dal 3,5 del 2022 per limarsi a +2,9 per cento nel 2024 (la precedente stima era di +3 per cento). Tra le cause del rallentamento il rapporto ha indicato la guerra in Ucraina, la crescente frammentazione dell’economia e alcune più cicliche come la stretta monetaria anti inflazione, il ritiro degli aiuti pubblici e gli eventi climatici estremi.