Fondazione LIFE, a Urbino l’evento per scrivere il nuovo Manifesto dei servizi

Debora Faravelli
13/12/2023

Esperti ed esponenti delle istituzioni si riuniranno, il 14 e il 15 dicembre 2023, per dibattere sul futuro del Facility management in Italia e in Europa. Transizione ecologica, labour intensive e innovazione tra i temi al centro della discussione. Per l'avvio di un «nuovo umanesimo industriale» con al centro le persone.

Fondazione LIFE, a Urbino l’evento per scrivere il nuovo Manifesto dei servizi

È in programma il 14 e il 15 dicembre 2023, presso lo storico e prestigioso Palazzo Ducale di Urbino, l’ottava edizione di LIFE (Labour Intensive Facility Event), l’evento a cura dalla Fondazione LIFE promosso da Confindustria Servizi HCFS. L’iniziativa, che raccoglie ogni anno le più importanti imprese del comparto del Facility management e dei Servizi integrati, avrà come oggetto Le persone al centro del nuovo umanesimo industriale e vedrà gli interventi di oltre 70 relatori, esperti ed esponenti delle istituzioni. I partecipanti contribuiranno alla scrittura del Manifesto di Urbino, un documento con i punti cardine intorno ai quali si svilupperà il futuro del settore.

Mattioli: «LIFE sempre più importante per il mondo dei Facility services»

Come suggerisce il titolo dell’evento, saranno le persone il focus su cui gli ospiti saranno chiamati a dibattere. Sia quelle potenzialmente occupate nel comparto, più di 2,5 milioni in Italia e 4 milioni in Europa (in questo caso contando solo i settori del food e cleaning), sia quelle a cui vengono forniti i servizi, che sempre in Europa ammontano a oltre 200 milioni. Con la consapevolezza che proprio le persone rappresentano un elemento fondamentale per promuovere un nuovo concetto di umanesimo industriale, verranno analizzate le strade per far sì che gli attori dei comparti coinvolti continuino a migliorare la qualità della vita attraverso una serie di servizi – che includono, tra gli altri, il sistema sanitario, l’educazione e il supporto sociale – con un approccio sempre più tecnologico che li renda accessibili ed efficienti. In particolare, parte del dibattito si concentrerà sul concetto di “labour intensive“, un approccio produttivo che punta sulla valorizzazione delle risorse umane e del lavoro manuale con un equilibrio tra efficienza produttiva e benessere dei lavoratori.

Fondazione LIFE, a Urbino l'evento per scrivere il nuovo Manifesto dei servizi
Evento LIFE 2022 (Fondazione LIFE).

Lorenzo Mattioli, presidente della Fondazione LIFE, ha così espresso gli obiettivi dell’evento: «LIFE, a ogni edizione, diventa sempre più importante per il mondo dei facility services in Italia e in Europa. È la prima edizione che viene organizzata dalla Fondazione LIFE e proprio per questo motivo abbiamo intenzione di definire nuovamente gli obiettivi del settore, ampliando l’orizzonte con un nuovo Manifesto dei servizi definito in maniera condivisa, sulla base del nuovo umanesimo industriale che abbiamo voluto evidenziare con tematiche e ospiti».

Il programma e gli ospiti della prima giornata di LIFE 2023

La prima giornata della kermesee si aprirà con i saluti del direttore di LIFE event, Paolo Valente, e del presidente della Fondazione LIFE, Lorenzo Mattioli. Seguiranno i saluti di alcuni rappresentanti delle istituzioni, tra cui Alessandra Baronciani, presidente di Confindustria Pesaro Urbino, Maurizio Gambini, sindaco di Urbino e Lucia Albano, sottosegretaria al ministero dell’Economia e delle Finanze. Quindi avrà inizio la tradizionale parte dedicata a table & speech, che coinvolge imprese, decision maker e stakeholder chiamati a discutere sui quattro focus tematici individuati per questa edizione. Si tratta, in particolare, di:

  • transizione ecologica ed economia sostenibile (il tavolo sarà coordinato dall’avvocato Dario Ginefra);
  • lavoro e labour intensive (sotto il coordinamento dell’avvocato Alberto de Rosa);
  • innovazione 5.0 e trasformazione digitale (il ruolo di coordinatore spetterà alla dottoressa Elisabetta Bracci);
  • mercato, regole e public procurement (che vedrà il coordinamento dell’avvocato Barbara Fiorucci).
Fondazione LIFE, a Urbino l'evento per scrivere il nuovo Manifesto dei servizi
Evento LIFE 2021 (Fondazione LIFE).

Nel pomeriggio sarà poi il momento delle Storie, in cui verrà approfondito, attraverso il racconto di una vicenda narrativamente significativa, il tema del nuovo umanesimo industriale. Sul palco si alterneranno, tra gli altri, Alberto Lunghini, che racconterà Francesco Alberoni e il senso della sua espressione «servizi per la vita» che utilizzò a LIFE 2015 per descrivere il mondo del facility, Ada Rosa Balzan, che parlerà dell’impatto zero che non esiste, Cesare Saccani, che si concentrerà sull’economia sostenibile, e Vasco Buonpensiere, che racconterà come il coraggio del fare porta a vincere sfide ritenute impossibili.

Il programma e gli ospiti della seconda giornata di LIFE 2023

La seconda giornata inizierà con una masterclass sul nuovo codice degli appalti, i cui punti salienti saranno illustrati da esperti del settore come Dario Simeoli, consigliere di Stato, Massimiliano Brugnoletti, di Brugnoletti & Associati, Giorgio Fraccastoro, dello studio legale Fraccastoro, e Pasquale Pantalone, dell’Osservatorio contratti pubblici green Bocconi. I lavori proseguiranno con un dibattito moderato da Paolo Madron, direttore di Lettera 43, con Lorenzo Mattioli che dialogherà con Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche, e Giorgio Calcagnini, rettore dell’Università degli Studi Carlo Bo di Urbino. A seguire ci saranno dei rappresentanti di EFCI, tra cui il direttore generale Matteo Matarazzo, che illustreranno l’importanza dei facility services in Europa.

Fondazione LIFE, a Urbino l'evento per scrivere il nuovo Manifesto dei servizi
Evento LIFE 2022 (Fondazione LIFE).

Il dibattito sin qui portato avanti condurrà, in maniera naturale, alla definizione di un nuovo Manifesto dei servizi insieme con ospiti istituzionali. Tra questi Nazario Pagano, presidente della commissione Affari costituzionali alla Camera, Andrea Assenti, consigliere regionale delle Marche e membro della commissione Ambiente e territorio, Massimo Piacenti, presidente di ANIR e Francesco Marrone, presidente di UniFerr. A chiudere la due giorni un talk sulla governance e il potere con Paolo Madron, Lorenzo Mattioli e l’editore e giornalista Luigi Bisignani.