Nozze tra le fondazione bancarie di Bra e Cuneo

Nozze tra le fondazione bancarie di Bra e Cuneo

16 Novembre 2018 12.06
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Il Consiglio Generale della Fondazione Crc e il Comitato d'Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Bra hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Bra in Fondazione Crc. Si tratta della prima operazione di questo genere in Italia, in attuazione di quanto previsto dal Protocollo Acri-Mef del 2015, che auspicava «forme di cooperazione e di aggregazione per il perseguimento di obiettivi comuni» tra fondazioni. L'operazione di fusione dovrà ricevere l'approvazione del Mef per procedere poi all'atto notarile di fusione, previsto all'inizio del 2019 con efficacia retroattiva dal primo gennaio. La Fondazione Cassa di Risparmio di Bra sarà operativa fino all'atto di fusione, in tempo per approvare il bilancio 2018 e confluire poi nella Fondazione Crc. Il valore del patrimonio di Fondazione Cassa di Risparmio di Bra che verrà incorporato da Fondazione Crc ammonta a circa 30 milioni di euro. Il valore del patrimonio di Fondazione Crc, invece, 1,4 miliardi di euro.

IMMUTATO IL SOSTEGNO AL TERRITORIO BRAIDESE

Sul piano dei contributi, i flussi delle sessioni erogative sul territorio braidese manterranno il livello pre-fusione, dato dalla somme delle erogazioni delle due Fondazioni. Il Braidese sarà definito come nuova area principale di operatività e si affiancherà alle tradizionali zone del Cuneese, dell'Albese e del Monregalese, avendo quindi accesso, su base meritocratica, anche ai bandi e ai progetti della Fondazione Crc. Per quanto riguarda infine la governance, il territorio braidese sarà rappresentato da un nuovo Consigliere Generale, selezionato tramite un bando specifico che verrà pubblicato subito dopo l'atto di fusione.

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