Marcello Pirovano

Come sarà il mondo quando la Lega restituirà tutti i 49 milioni

Come sarà il mondo quando la Lega restituirà tutti i 49 milioni

18 Settembre 2018 17.25
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Giancarlo Giorgetti può dormire sonni tranquilli per altri 76 anni. La preoccupazione del sottosegretaro leghista sul futuro del Carroccio – «Se tutti i proventi che arrivano alla Lega vengono sequestrati, è evidente a quel punto che il partito non può più esistere, perché non ha più soldi» – è stata spazzata via dall'accordo con la procura di Genova: alla creatura politica guidata da Matteo Salvini verranno sequestrati i 49 milioni sottratti allo Stato per la contestata truffa dei rimborsi elettorali un po' alla volta. In comode rate da 100 mila euro a bimestre. Che fanno 600 mila euro all'anno. E al netto dei 3 milioni già prelevati, proiettano l'estinzione del debito al 2094. Quando il panorama istituzionale italiano e anche più in generale l'equilibrio del Pianeta Terra saranno molto diversi da come li conosciamo ora.

1. VIVREMO PIÙ A LUNGO: FORSE ANCHE 200 ANNI

L'aspettativa di vita potrebbe aumentare. «Forse anche 200 anni. Riuscendo a fermare o rallentare il processo di invecchiamento», spiegò in un'intervista a La Stampa il fisico e visionario Michio Kaku, autore del libro Fisica del futuro. Come la scienza cambierà il destino dell'umanità e la nostra vita quotidiana entro il 2100. Insomma potrebbe esserci ancora Umberto Bossi, che nel 2094 spegnerebbe 153 candeline. Nel fiore della (nuova) mezza età. Così un giovane Salvini (121 anni) potrà prendersela col Senatùr e col 123enne ex tesoriere Francesco Belsito, da sempre accusati dal "Capitano" di essere i responsabili dei guai coi rimborsi.

2. PACE (NON SOLO FISCALE): LE GUERRE SPARIRANNO

Secondo il fisico statunitense intorno al 2100 dovrebbero essere sparite le guerre: «Teoricamente sì. I conflitti non scoppiano mai fra due democrazie, c’è sempre di mezzo almeno una dittatura, una monarchia, un’oligarchia. Ma internet diffonde democrazia. E quando il “contagio” sarà globale…». Niente più violenza dunque, tranne che dentro il Partito democratico: lì il clima sarà ancora irrespirabile, anche senza i fallimentari inviti a cena di Carlo Calenda.

3. RISCHIO DI ESTINZIONE DI MASSA: IN ARRIVO LA SESTA

Secondo la previsione di un gruppo di ricercatori del MIT di Boston, fra 80 anni potrebbe arrivare la sesta grande estinzione di massa. Un processo che sarebbe già iniziato, con la lenta scomparsa di specie animali e vegetali (la Quercia dei Democratici di sinistra e l'Ulivo, per esempio). La più grave estinzione di massa mai avvenuta sulla Terra risale a 248 milioni di anni fa e portò alla scomparsa del 96% di tutte le specie viventi. L'importante per la procura, per essere sicura di avere accesso ai soldi leghisti, è che in quel 4% possa sopravvivere anche il futuro tesoriere del Carroccio.

4. CONQUISTA DELLO SPAZIO: VITA SOSTENIBILE SU LUNA E MARTE

Secondo un report di SmartThings Future Living, realizzato da un team di studiosi, a ridosso del prossimo secolo gli abitanti della Terra cercheranno un'altra vita sostenibile nella galassia: quindi è probabile che conquisteranno la Luna e anche Marte. Se la Lega dovesse essere ancora al timone dell'Italia – e vista l'efficacia dell'opposizione lo scenario è tutt'altro che improbabile – potrebbe mettere in pratica nuove politiche sull'immigrazione: aiutamoli nel Pianeta loro.

5. SPARIZIONE DELLA CARTA STAMPATA: SOPRAVVIVERÀ SOLO IL DIGITALE

Come ricorda anche il nome del nostro giornale, – Lettera43.it, dalla previsione che stimava nel 2043 l'estinzione dei quotidiani tradizionali e lo switch off dalla carta al digitale – dovrebbe scomparire la stampa come l'abbiamo sempre conosciuta. Ma in effetti potrebbe riuscire nella missione prima il Movimento 5 stelle con la sua legge sull'abolizione dei contributi pubblici all'editoria. In quel caso a testimoniare il versamento dell'ultimo cent dei 49 milioni di euro nel 2094 rimarrebbe solo il Blog delle stelle. Sempre che l'alleanza di governo non imponga la censura sulla vicenda.

6. CLIMA INVIVIBILE: ESTATE LUNGA 6 MESI

Stando a uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Tel Aviv e pubblicato sull'International Journal of Climatology, il clima potrebbe diventare sempre più caldo. Entro la fine del secolo saremo condannati a un'estate di 6 mesi e un inverno ridotto a soli due mesi. Ma se ci siamo abituati a una campagna elettorale permanente di 12 mesi all'anno, possiamo fare il callo a tutto.

7. TRASPORTO RIVOLUZIONATO: DRONI AL POSTO DELLE AUTO

Sempre SmartThings Future Living profetizza l'avvento di droni che sostituiranno le auto per poter raggiungere senza problemi i diversi livelli delle città. Tranne il bus con cui Roberto Fico si sposta per raggiungere Montecitorio: quello dovrebbe resistere per contrastare la Casta dei droni blu.

8. CASE CON ESPERIENZE SENSORIALI: LUCI A SECONDA DELL'UMORE

Le case cambieranno da come le conosciamo adesso. Oltre a semplici abitazioni diventeranno uno spazio dove poter vivere esperienze sensoriali: stanze che si ingrandiscono o rimpiccioliscono a seconda delle esigenze, pareti piene di led che cambieranno in base all'umore e allo stato d'animo delle persone. Una nuova consapevolezza. Difficile ritrovarsi a essere proprietari di uno di questi gioielli "a propria insaputa".

9. NANOTECNOLOGIA: UN REPLICATORE CREERÀ QUALSIASI COSA

Kaku ha parlato nel suo libro anche di "Santo Graal della nanotecnologia". Si tratta di un dispositivo che nel 2100 potrebbe permetterci di (ri)creare qualsiasi cosa dal nulla. Un replicatore. La fantascienza se lo immagina così: un marchingegno dove inserire materie prime e ottenere in cambio più o meno tutto. Anche le risorse che non trova Giovanni Tria per flat tax e reddito di cittadinanza.

10. AVVENTO DEI ROBOT: ACQUISIRANNO L'INTELLIGENZA DELL'UOMO

Infine l'aspetto su cui più si è scritto e fantasticato: i robot. Possibile che entro il 2100 acquisiranno un'intelligenza come quella dell'uomo? Diverse stime lo considerano uno scenario probabile. Così i robot potrebbero sostituire la maggior parte dei lavori svolti oggi dalle persone. E magari diventare pericolosi. Fino a raggiungere persino il parlamento e rispondere solo ai diktat di una piattaforma virtuale superiore. Ma forse questo sta già succedendo.

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