Fontana ministro degli Affari Ue, Locatelli alla Famiglia

Conte accetta il rimpastino di governo voluto da Matteo Salvini. Il fedelissimo torna a Bruxelles, dove era europarlamentare, e lascia il suo dicastero alla deputata del Carroccio.

10 Luglio 2019 12.41
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Lorenzo Fontana e Alessandra Locatelli hanno giurato da ministri degli Affari europei e della Famiglia al Quirinale. Il premier, Giuseppe Conte, aveva annunciato così l’atto formale che sancisce il “rimpastino” di governo dopo i risultati delle elezioni europee: «Oggi arrivano due nuovi ministri. Completiamo l’assetto della compagine governativa, così potremo proseguire l’attività dell’esecutivo».

FONTANA: «NON SIAMO PAESE DI SERIE B»

Fontana ha detto che il suo primo obiettivo in Europa sarà «capire come si sta strutturando la Commissione». A suo giudizio, infatti, sarà necessario «instaurare un dialogo profondo con tutti i Paesi, per capire quale sarà la maggioranza. A me piacerebbe già che non si parlasse più di cordone sanitario, perché la ritengo una cosa insultante. Dobbiamo vedere se c’è la possibilità di non considerarci un Paese di serie B».

L’ESPERIENZA DI LOCATELLI NEL TERZO SETTORE

Locatelli, deputata della Lega, ha 42 anni. Già assessore alle Politiche sociali e abitative vice sindaco di Como, è laureata in sociologia all’Università di Milano Bicocca e vanta una lunga esperienza nel campo della disabilità, del volontariato e dei minori. Non è andata al Congresso di Verona, ma ne condivide lo spirito. Sulle unioni tra persone dello stesso sesso non si esprime ancora: «Ne parleremo andando avanti, oggi sono emozionata». dice. Si definisce «orgogliosa e soddisfatta» dell’incarico che le è stato affidato. E prende un impegno: «Sarò molto sul territorio, voglio sentire cosa hanno da dirmi gli altri, prima di parlare io».

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