Formula 1: ecco i nuovi bolidi

Domenico Fabbricini
03/02/2011

Dopo un 2010 sottotono, Mercedes e Lotus cercano riscatto nel 2011.

Formula 1: ecco i nuovi bolidi

Nuovi bolidi pronti a sfrecciare nelle piste su cui si disputerà il nuovo Campionato di Formula 1. Red Bull, Mercedes, Toro Ross, Williams e Lotus hanno presentato le proprie monoposto. 

Red Bull: provare a ripetere il miracolo

Tutti ricorderanno che la Red Bull, un non-costruttore, ha vinto il campionato del mondo di Formula 1 nel 2010, incoronando il campione più giovane della storia, il tedesco Sebastian Vettel. L’anno scorso il segreto del successo dell’energy-team risiedeva nella costanza delle prestazioni, nell’affidabilità superiore talvolta a quella di marchi blasonati e alla sapiente strategia del team, che tuttavia ha visto i propri pupilli lottare per le leadership del campionato fino all’ultima gara.
Ma chi ha seguito con attenzione l’intera stagione ricorderà anche una supremazia sin dalle prime gare del comparto aerodinamico, grazie alla migliore interpretazione del regolamento da parte dello staff del geniale Adrian Newey.
Quest’anno non sarà la stessa cosa. La conformità alle nuove norme dovrebbe assottigliare il divario fra team più o meno ‘furbi’ nel design, ma ci penseranno altri dettagli, come il Kers, a fare ancora la differenza.
VETTURA ‘DIVERSA’. Comunque vada, la RB7 è apparsa ancora una volta ‘diversa’ dalla concorrenza: se il muso più alto e affilato è una prerogativa di tutte le monoposto 2011, è con l’alettone posteriore che prende ancora le distanze dagli altri team. Ma non solo, e sarà grande argomento di discussione: nel retrotreno, le pance danno l’impressione di essere più corte e anche più rastremate, lasciando molto spazio ai flussi d’aria davanti alle ruote.
Quale che siano le reali potenzialità della RB7, in casa Red Bull sono «molto fortunati nell’avere forse la coppia di piloti più competitiva in assoluto», commenta il direttore sportivo Christian Horner. «Sebastian in questo 2011 correrà come il più giovane campione del mondo di sempre, è una sensazione speciale. Mark ha vissuto il campionato della vita, vincendo quattro Gran Premi e rimanendo in lotta fino all’ultimo. Adesso tornerà ancora più affamato che mai. Sarà un’annata molto interessante».

Mercedes: nel 2011 la parola d’ordine è vittoria

MGP W02 è una delle tante sigle che contraddistinguono le monoposto di Formula 1, ma per Mercedes vuol dire solo una cosa: tornare alla ribalta. Quella presentata nel paddock di Valencia all’alba dei primi test collettivi del 2011 è figlia di un lungo studio iniziato nel corso della stagione 2010, anno in cui il team principal Ross Brawn aveva deciso di bloccare lo sviluppo della deludente W01 proprio per concentrarsi sulla W02 con dovuto anticipo.
Una mossa che, molti lo ricorderanno, gli era stata fruttosa già nel 2008 quando, con una Honda in via di chiusura, aveva deciso di iniziare già a tessere le strategie per la ‘sua’ Brawn-Gp che la storia ricorderà come l’avventura privata più prodigiosa degli ultimi decenni.
SCHUMI VUOLE LA RIVINCITA. Questa nuova Mercedes di Formula 1 ha la grande responsabilità innanzitutto di riportare al successo Michael Schumacher e lanciare definitivamente Nico Rosberg. Non è più tempo di fare errori: un altro anno sotto tono comporterebbe una revisione totale dei programmi, sia dai piani alti di Stoccarda sia da parte del sette volte campione del mondo.
Esternamente, condizionata come tutti gli altri team dagli aggiornamenti Fia al regolamento, presenta il muso più alto rispetto a quella del 2010 e importanti modifiche all’airbox e alle fiancate. A colpo d’occhio, inoltre, la W02 è caratterizzata anche da molti spazi di colore verde, per effetto del principale sponsor, il colosso petrolifero malese Petronas.
Soddisfatto Michael Schumacher: ‘«Finalmente l’attesa è finita. I miglioramenti sono notevoli».

Lotus Renault: rinnovata in ogni particolare

La nuova R31 è così già impegnata con i suoi primi test della stagione. La livrea si presenta come un’evoluzione di quella del 2010: il frontale è stato meglio curato nei dettagli ma sembra rialzato in maniera minore rispetto alle altre vetture; alettone anteriore molto complicato con diversi profili e alette laterali, per migliorare al massimo l’aerodinamica; sul muso si notano inoltre particolari nervature che si ispirano a quelle della Red Bull dello scorso anno.
PIENA DI NOVITÀ. E ancora, saltano all’occhio due aperture presenti ai lati del motore, una vera novità che attratto la curiosità di molti addetti ai lavori, soprattutto per cercare di capire a cosa possano servire. Propulsore Renault con scarichi anteriori posti sotto il posto di guida del pilota, altra novità di rilievo nel mondo della F1. I piloti saranno il polacco Robert Kubica e il giovane russo Vitaly Petrov. Nella squadra di collaudatori formata da Romain Grosjean, Jan Charouz, Ho-Ping Tung e Fairuz Fauzy, entra anche il giovane Bruno Senna, proveniente dall’Hrt.

Sauber: migliorare le prestazioni del 2010

Prosegue la collaborazione tra la casa automobilistica svizzera e la Ferrari: la casa del Cavallino Rampante ha infatti fornito motore e Kers anche per la Sauber C30, da poco presentata e che parteciperà al prossimo campionato del mondo di Formula 1. Esteticamente sono visibili più marchi di sponsor rispetto al passato, che vanno a interrompere le linee continue della livrea bianca e nera; il muso è stato rialzato.
PILOTI EMERGENTI. «Una C30 costruito su quanto di buono aveva fatto la C29 eliminando le cose che non andavano e integrando il tutto con i nuovi regolamenti» ha spiegato il direttore tecnico James Key. Ci si aspetta dunque una Sauber più performante di quella 2010 in questo campionato. A guidare le due monoposto ci saranno i piloti Sergio Perez, anche’egli condiviso con la Ferrari con la quale ha partecipato al Ferrari Driver Academy, e Kamui Kobayashi, giovani ed emergenti ma con grinta da vendere.

Toro Rosso: totalmente costruita in Romagna

È stata presentata presso il Tormo di Valencia la nuova Toro Rosso STR6: forme non troppo distanti da quelle 2010 ma con le modifiche richieste, come per tutte le altre vetture, dal nuovo regolamento; e dunque spazio ai doppi diffusori, ai parafanghi posteriori soffiati e anteriori regolabili.
MUSO RIALZATO. La nuova monoposto monta anche il Kers, il sistema di recupero dell’energia cinetica. Anche il team di Faenza, inoltre, ha confermato il muso rialzato, particolare comune a monte macchine quest’anno. È stata costruita interamente in Romagna, decidendo quest’anno di non accettare interventi esterni (in passato, infatti, il telaio era stato condiviso con Red Bull e STR). Alla guida confermati Jaime Alguersuari e Sebastien Buemi, terzo pilota Daniel Ricciardo.

Williams: il desiderio di tornare in alto

È tempo di esordio anche per la nuova Williams Cosworth FW33, ancora in attesa di completare la lista degli sponsor per cui l’aspetto esteriore della vettura potrebbe cambiare da qui all’avvio della stagione. Dal punto di vista aerodinamico non si notano grosse differenze, mentre cambiano la presa dinamica del motore e le pance posteriori, più evidenti le discese verso il retrotreno.
ANCORA SENZA SPONSOR. Qui trovano posto anche gli scarichi, orientati come ormai di consuetudine verso il basso. Una pinna è appena accennata sul cofano motore ma non prosegue più verso l’ala posteriore come era in passato. Lunghezza della vettura, cinque metri, a bordo si trova, e questa è una novità, il cambio più piccolo mai realizzato dalla Williams. La nuova vettura, per ora semplicemente blu in attesa come si diceva degli sponsor, ha già effettuato i primi test sul circuito di Valencia con Rubens Barrichello alla guida, pilota molto esperto di grande affidamento. Al suo fianco correrà l’esordiente venezuelano Pastor Maldonado.